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Il Web non è sempre un gioco.

Come avevamo già precedentemente anticipato nel nostro articolo “fabula rasa” se per qualcuno “la fine del mondo” è stato un gioco, per altre persone è stato qualcosa di piu e purtroppo non sempre di “edificante”. Non è infatti per nulla “oscuro” come i nostri moderni tempi presentino una modifica della classica filosofia New Age (un tempo ben diversa da quella attuale).  Fin qui niente di che, se non che troppo spesso si viene a minare il discernimento delle persone tra ciò che è “reale” e ciò che invece è prettamente “fasullo”. Questo atteggiamento trova facile presa nell’antiscientismo e nell’indicare i “contestatori”come persone “chiuse di mente” oppure “non pronte a vedere la vera luce”, spingendosi fino all’insulto o attuando delle vere e proprie violenze psicologiche.

Con questo articolo vorremmo porre all’attenzione dei lettori uno dei rischi che si corrono quando ci si avvicina ad un certo tipo di contesto travestito da New Age.  Certo, non possiamo (e non è nostra intenzione) considerare determinati contesti socio-religiosi con il termine spesso erroneamente utilizzato di  “setta”, questo no. E sarebbe un errore farlo, sia chiaro.

Però riteniamo anche opportuno dare voce a chi invece si è trovato, una volta all’interno di un gruppo di persone vestite di questa fantomatica e a nostro avviso pericolosa tendenza, a dover rispondere a determinate pressioni e un certo tipo di minacce.
Anche in Italia hanno attecchito le idee del New Age. Tra coloro che le diffondono segnaliamo questi centri: l’Associazione Arcobaleno Fiammeggiante con sede a Napoli, l’Associazione Italiana di Psicologia Transpersonale (AIPT) con sede a Roma, il centro studi Yin Yang di Fuorigrotta (Na), e l’Associazione Reiki Amore Universale R.A.U con sede a Pogliano Milanese, oppure la comunità acquariana Damanhur in Valchiusella e quella chiamata Il Villaggio Verde di Cavallirio (Novara); Riguardo a Damanhur,  questa produce il periodico “Qui Damanhur” mentre ad esempio “Il villaggio Verde”  stampa L’età dell’acquario.

Superfluo dire che in ambedue queste riviste si parla abbondantemente di occultismo, esoterismo, di dottrine e pratiche orientali. Tra le riviste italiane New Age ci sono pure Punto Luce, Risonanza acquariana, e quella musicale New Age. Anche nell’arte, ad esempio, la nuova sensibilità in movimento è presentata attraverso la musica New Age, un tipo di musica che ha come obbiettivo quello di rilassare e di ampliare la coscienza dell’ascoltatore per farlo fondere con l’energia cosmica che pervade l’universo. Ma di riviste che diffondono idee del New Age se ne potrebbero citare molte e molte di più. Oltre ai libri di Shirley MacLaine (una nota attrice, e non dimentichiamo Tom Cruise con Scientology) e di Fritjof Capra sono stati pubblicati in italiano quelli di molti altri esponenti del New Age. (per esempio Paulo Coelho, Marlo Morgan, ecc.).

Ringraziamo l’utente Dark Templar per averci fatto conoscere le sua personale storia e per averla resa disponibile a chiunque.

“Questa mia esperienza è cominciata alcuni anni orsono  ed è finita tempo fa. Sono venuto a contatto con un gruppo di persone che ho conosciuto attraverso MSN, (nello stesso modo ho “conosciuto” la New Age). Queste persone credevano nella fine del mondo (quindi credevano alle profezie sul 2012 che come si può ben vedere sono fasulle) , nella creazione di un governo mondiale dove in teoria tutti avrebbero vissuto in pace e in armonia dopo il così detto “avvento” dell’era dell’Acquario (per l’appunto la “nuova era”) e in seguito alla creazione di un nuovo Super Uomo; processo che secondo il pensiero moderno di New Age, dovrebbe avvenire anche “grazie” ai  fantomatici bambini indaco e cristallo che secondo loro saranno tra gli abitanti della nuova era. Il fatto raccapricciante era che uno dei “mantra” che venivano spesso ripetuti citava piu o meno cosi “Il 21 Dicembre 2012, chi non si sarà adeguato a questo nuovo mondo (o chi semplicemente nn fosse stato d’accordo con questa visione catastrofista ndr), morirà”.

Appare ben chiaro dove portino le vibranti parole del new-ager Benjamin Creme: “È questione di accettare o morire” o se vogliamo fare un altro lavoro di citazione, la Bailey: “La bomba atomica è stata usata solo due volte in modo distruttivo… i suoi usi costruttivi ora sono i seguenti:

(a) come precursore di quell’ondata di energia che cambierà il modo di vivere dell’umanità e inaugurerà la nuova era in cui non ci saranno più civiltà e culture ma una sola cultura mondiale e una civilizzazione emergente…

(b) come un mezzo nelle mani delle Nazioni Unite per imporre le forme esteriori della pace, e darci così il tempo di insegnare… per agire. La bomba atomica non appartiene alle tre nazioni [si parla del 1957] che… posseggono il segreto attualmente. Essa appartiene alle Nazioni Unite, è essa che la deve usare… per obbligare i gruppi politici e religiosi…”

Prosegue:

Inoltre la New Age è rivestita di un certo Anti-cristianesimo in virtù di un’evidente incompatibilità con esso, infatti tra vibrazioni e salti quantici/dimensionali, tutti sono scopiazzati da vecchie credenze dell’occultismo/esoterismo;  d’altronde, come è stato dimostrato, la New Age non è altro che la riproposizione del vecchio occultismo/esoterismo sotto un nome diverso, quindi si cerca ogni occasione per diffondere la dottrina degli occultisti/esoteristi, (per esempio la già citata Teosofia), processo che è avvenuto costantemente nel corso degli ultimi decenni; anche alcune pratiche e dottrine orientali che vengono riproposte come cose nuove, in realtà sono vecchissime (per esempio lo Yoga, il reiki, lo Shiatsu, ecc.). Dal punto di vista mediatico, la rivista principale di questo movimento è “Lucis Trust”, che precedentemente si chiamava “Lucifer Trust”. Inutile il commento.

La Testimonianza

Ho chattato per parecchio tempo (anni) con persone che avevano tutta la mia stima e mi fidavo ciecamente di loro. Una volta inserito nel gruppo, mi son trovato a ricevere “pressioni” sui modi in cui dovevo comportarmi nelle varie vicissitudini che normalmente la vita ti pone davanti, ad esempio a volte suggerivano di arrivare anche ad odiare i miei genitori e i medici, che erano le persone principali che avrei dovuto invece ascoltare. Di conseguenza sono stato male a livello psicologico per anni, sia io che la mia famiglia, riuscendo a manovrarmi come un burattino ed arrivando alle minacce morali.

Anche dal punto di vista delle letture mi imponevano le loro scelte in fatto di libri (per esempio quelli di Coelho e “Venne chiamata due cuori” di Marlo Morgan che è un libro completamente inventato)   e persino di Manga&Anime che mi costringevano ad acquistare e di cui adesso voglio solo liberarmi così come i libri che ho acquistato.

Perché lo facessero ? presumo che lo facessero per questi due possibili motivi :
1) Per saggiare il loro controllo su di me e per propagandare la loro ideologia
2) Perché sono talmente convinti di quello in cui credevano che lo volevano imporre agli altri

Cercavano di insinuare dubbi sull’affidabilità dei consigli dei miei genitori – e anche dei medici – e quindi di intaccare anche la mia fiducia in generale in queste figure. Il che ha dato vita a feroci litigi –sia con i miei genitori che con mio fratello ad esempio- che finivano sempre con la distruzione di oggetti. Un po’ alla volta la situazione personale, in seguito al contatto con queste personel, è degenerata: mi ritrovavo spesso a bere dopo aver sostenuto un Flame (ossia un litigio on-line) con questi New Agers.  (Fortunatamente i miei famigliari hanno avuto l’accortezza di aiutarmi, eliminando l’acool da casa mia). Immancabilmente, questi litigi che poi venivano riversati nella mia vita quotidiana sono terminati solo quando ho cominciato a prendere le distanze dal gruppo di cui facevo parte..

Quando alla fine queste persone hanno capito che stavo ragionando con la mia testa cercando di uscire dal blocco psicologico in cui mi avevano rinchiuso,  e quando hanno inteso che c’era un mio allontanamento dai loro dogmi e dalle loro violenze psicologiche,  mi hanno bloccato per poi cancellarmi definitivamente una volta che le mie contestazioni ai loro metodi diventavano via via piu concrete. Doveva essermi negata la possibilità di contestare la situazione e di raccontarla ad altri partecipanti al gruppo.”

Di esempi su un certo tipo di “messaggi” ce ne sono a bizzeffe online, ne citiamo uno relativo ad esempio al 2012:

“Stiamo entrando nei tempi assolutamente più drammatici che l’umanità intera abbia mai conosciuto. Conosceremo la ns stessa Fine come già una volta? O no? Fatto sta che ormai il perverso piano del Nuovo Ordine Mondiale non è più solo pura utopia o complottismo! I nemici dell’intera umanità stanno chiaramente uscendo allo scoperto, tanto la gente si è talmente rinbiiiiipta che non se ne accorgerà più di tanto. Ma hanno fatto male i conti, troveranno strenui e fieri oppositori tornati per vendicare ciò che già una volta fu loro cruentemente e spietatamente tolto!

C’é pure il sito ufficiale, se non volete crederci. Altra notizia inquietante, sembra che ci sia stato un coprifuoco durante l’emergenza dell’uragano Sandy (pilotato arbitrariamente tramite chemtrails e chembombs) ma che in realtà fosse militare dato che minacciavano di uccidere chiunque lo violasse, in accordo con le leggi marziali già in vigore negli Usa! I prossimi passi saranno la microchippazione a livello globale, così come la moneta, le trasmissioni (si parla infatti di Sailor Moon, probabile traino, essendo stato un successo mondiale senza precedenti), l’abolizione di qualsiasi democrazia in tutti i campi compreso quello alimentare (infatti sono stati resi illegali il km zero e i semi biologici naturali), l’instaurazione della temutissima Eurogendfor al di sopra di tutto, laddove già ora ci sono diversi sospetti suicidi ai piani alti dei carabinieri (di cui si parla di soppressione) e della polizia. Senza menzionare inoltre anche i modernissimi campi di concentramento Fema, ormai approntati negli Usa assieme alle suddette leggi speciali già attive, ai vari capricci atmosferici e terrestri che non sono affatto naturali, che metteranno in ginocchio intere popolazioni! Proprio in concomitanza con eventi del tutto straordinari come l’inversione dei poli magnetici e terribili terremoti-maremoti al suo preludio! Realizzando così il loro perverso piano di decimare oltre il 90% della popolazione mondiale e tenerla in schiavitù per il loro nefasto potere del denaro, che diventerà solo virtuale!

Ma saranno condannati a non capire mai, neppure per tutto il resto delle loro misere, miserevoli ed inutili vite, perché non conosceranno mai altro che la loro stessa Distruzione! La loro immane, imperdonabile e permanente stupidità li ha già purtroppo condannati a non capirlo mai. LINK

Ovviamente con questo articolo, non si vuole certo colpevolizzare chi purtroppo non ha niente di meglio da fare che intimare il prossimo con queste assurdità. L’importante, e qua viene il vero messaggio, è far capire che bisogna prestare particolare attenzione a determinati contesti, saper stare coi piedi per terra e vigili quando si viene a contatto con determinate “realtà” è basilare.  Purtroppo questo tipo di approccio psicologico non è nuovo, ma bisogna aprire gli occhi e rendersi conto che oggi vi sono molti strumenti in più e il web corre veloce. Le false profezie così come alcuni filoni relativi al “catastrofismo psicologico” riescono ad espandersi velocemente, con tutti i risvolti piu o meno chiari che ne conseguono. Si ringrazia D.T. per il suo personale racconto.

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Ma che fine ha fatto quel tanto profetizzato aumento sismico del 2012??

Come ormai i nostri lettori sanno, periodicamente ci dedichiamo all’analisi e alla verifica delle temibili profezie che da qualche anno a questa parte ingolfano qualsiasi discussione su forum e blog relativamente a quanto sarebbe dovuto accadere nel corso di questo tanto blaterato 2012.

Uno degli aspetti piu interessanti è rivestito da questa famosa “certezza” che nel corso del 2012 si sarebbe dovuto verificare il tanto conclamato aumento sismico, terremoti su terremoti in ogni angolo di globo, per arrivare al verificarsi della teoria della Dislocazione Terrestre, nord a sud, sud a nord, tutto incasinato nel corso di 12 mesi.

Prima di prendere per “buona” questa premessa, occore però fare un breve richiamo a quanto dicono le blasonate testate “similar-scientifiche” in merito a questa spaventosa evenienza:

Dal sito Profezie2012.myblog.it – Profezia di Padre Pio
“Uragani di fuoco saranno scagliati dalle nuvole, e si estenderanno su
tutta la terra. Temporali, tempeste, tuoni e piogge ininterrotte,
terremoti copriranno la terra durante tre giorni. Seguirà allora una
pioggia di fuoco ininterrotta, per dimostrare che Dio è Signore della
creazione.”

oppure…

Dal sito Macrolibrarsi -Presentazione di un libro sul 2012
Quali sono i possibili scenari fino al 2012:
Un aumento dell’attività sismica e dei terremoti;

oppure..

“…Un terremoto farebbe tremare il globo intero. Aria e acqua si muoverebbero di continuo per inerzia, la Terra sarebbe spazzata da uragani e i mari investirebbero i continenti… La temperatura diverrebbe torrida e le rocce verrebbero liquefatte, i vulcani erutterebbero, la lava scorrerebbe dalle fratture nel terreno squarciato, ricoprendo vaste zone. Dalle pianure spunterebbero come funghi le montagne”
(http://www.tarocchionline.net/reserved/ere_profezie_maya.htm)

oppure..

Un sismologo molto noto in Romania, GheorgheMarmureanu, non riesce a trovare spiegazione ai 39 forti terremoti che hanno sconvolto il pianeta negli ultimi tempi. “Qualcosa non va, ci sono troppi terremoti”, ha affermato.
Fonte: http://angeliinastronave.blogspot.it/2012/04/troppi-terremoti-sulla-terra-e-il.html

Ok. Siccome presumiamo che la maggior parte delle persone siano ancora vive a questo mondo, vediamo un attimo di fare un focus sulla reale situazione numerico/statistica di cosa ci ha “riservato” quest’anno.
Innanzitutto, e perdonate l’ovvietà, quando si sentono notizie di terremoti si tratta perlopiù di sismi che hanno purtroppo causato vittime. Questo è importante specificarlo in quanto non fornisce direttamente un valore energetico, ma di fatto costituisce quello che di delinea come “informazione di cronaca”. Pertanto, per valutare l’effettivo aumento o meno di sismi, è necessario volgere lo sguardo lontano dalle notizie di cronaca per visualizzare il tutto in uno spettro piu concreto ed in questo ci vengono in aiuto i numeri che gli utenti del forum (in particolare Viking & Nikolaus88 – che ringraziamo) ci stanno fornendo.

Partiamo quindi con la prima tabella:

In questa tabella vediamo il numero di sismi su scala globale, dall’anno 2000 all’anno 2012. In ogni colonna vi è riportato il numero di sismi relativi ad una determinata magnitudo..5, 6, 7, 8, 9

Balza subito all’occhio come l’anno in corso sia alquanto “scarsino” in termini numerici, e potremmo quindi già trarre le prime conclusioni fino al momento attuale:

  • Terremoti di magnitudo tra 5.0 e  5.9 : il 2012 è ai minimi dal 2005
  • Terremoti di magnitudo tra 6.0 e  6.9 :  solo il 2002 e il 2009 ne hanno contati di meno rispetto a tutti gli altri anni
  • Terremoti di magnitudo tra 7.0 e  7.9  : solo il 2007 ne ha contati meno del 2012, rispetto a tutti gli altri anni.

Quindi è evidente come l’anno in corso, nonostante le intrepretazioni fantasiose sulle profezie Maya e alcune spiccate “intuizioni” di sedicenti studiosi (tra i quali mi permetto di inserire anche Khalikov) stiano vedendo sotto i loro occhi un’evidenza colossale: il 2012 non ha visto (fortunatamente) catastrofi annunciate e previste.

Anche analizzando, per puro scopo “statistico” ma soprattutto ludico il mese di luglio, vedremo che siamo praticamente perfettamente centrati con la normalità. Ecco un grafico riepilogativo dei mesi di luglio dei precedenti anni:

Stilando quindi una classifica dei vari “luglio” sparsi negli annali, ecco dove si posiziona il nostro Luglio 2012 (classifica numerica tra i sismi mag.5-5,9 e mag.6

Infine un piccolo sguardo alle energie sprigionate:

quasi a fondo scala…

Dov’è quindi questo terrificante aumento? Dove sono questi tsunami dati dai terremoti terribili? E la Distruzione Totale?

Si ringraziano Nikolaus88 per l’ottimo apporto alla stesura di questo rendiconto.

Articolo Riproducibile

Citando in chiaro la fonte

I feticisti della fine del mondo

Nelle ultime settimane sono tornate di moda le paranoie catastrofiste e sul web girano bufale di tutti i tipi, a partire dalle tre mega astronavi nelle vicinanze di Plutone. Pura fantasia a cui hanno abboccato anche giornali presunti seri.

Navigare sul web di questi tempi fa davvero paura. Tra crisi dei mercati, recessioni, profezie nefaste, lavori precari, e ansie quotidiane, il web è diventato ormai una vera e propria fucina di bufale per ipocondriaci catastrofisti, feticisti della fine del mondo, e fan sfegatati degli invasori alieni.

Se poi a dar loro una mano ci si mette pure la scienza che scricchiola sui neutrini per colpa di uno spinotto non ben inserito, oppure rivela immagini del Sole con una macchia nera triangolare senza spiegarla in maniera opportuna, la situazione sfugge di mano. La fantasia corre lontana e da quell’immenso contenitore di umori collettivi che è il web ecco che spuntano notizie terrificanti. Le ultime due, in ordine cronologico hanno fatto irruzione proprio pochi giorni fa. Sinceramente tra Maya e Bendandi non ne vedevamo la necessità, eppure eccole la’.

Sembrano essere state ispirate direttamente da Hollywood e riescono a mettere insieme tutti gli elementi di una fantastory bufalara.

I protagonisti sono infatti, in ordine di apparizione: gli alieni, il centro di studio per la ionosfera, il famigerato HAARP, e i Maya. Stando al tam tam internernettaro le antenne delmitico centro di ricerche americano avrebbero avvistato oltre Plutone una formazione composta da almeno tre navi aliene di cui una del diametro di qualche centinaia di chilometri che starebbero facendo rotta verso la Terra. Data prevista per l’arrivo è, indovinate un po’, il 21 dicembre del 2012.

Per accreditare meglio la bufala si spiega che la notizia è stata diffusa in forma ufficiosa da ambienti del Seti, il centro che da anni cerca – senza alcun risultato – tracce di vita intelligente nell’Universo. L’altra bufala che si rincorre mette insieme altri personaggi e altre ipotesi. Ci sono sempre enormi oggetti oltre Plutone, ma stavolta non sono navi spaziali, ma corpi celesti non  ben definiti.

 

Ebbene questi corpi celesti starebbero esercitando la loro influenza sull’Asse Terrestre in maniera tale da scatenare, nei prossimi mesi un megaquake, ovvero un megaterremoto di proporzioni inaudite. Bendandi non viene citato, ma la sua presenza domina gli animi e l’inconscio dei lettori. Allora vogliamo provarci anche noi a creare un po’ di suspense e a titolo puramente dimostrativo approfittiamo dello spazio che abbiamo a disposizione per creare una nuova bufala ad hoc. Pare proprio infatti che Nostradamus, il mitico profeta francese avesse già previsto la comparsa del Triangolo Nero sul Sole. La Centuria CI Bis recita infatti “Il y aura sur le Soleil un triangle noir – Tache bestiale sur sa surface ronde – Sera la fin de toute notre espoir – Car elle marquera la fin du monde”. Stavolta il caro Nostradamus è piuttosto esplicito e non ricorre alle sue consuete allegorie e metafore di dubbia interpretazione. Senzatroppi fronzoli aulici ci dice chiaro e netto che : “quando un triangolo nero apparirà sul Sole sarà la fine della nostre speranze e poi la fine del mondo” . Peccato però che la quartina in simil nastradumusese l’abbia scritta Marco Barozzi, un mio amico e che il triangolo nero sia solo un particolare effetto delle perturbazioni della Corona Solare.

Per la fine del mondo si rimanda a data da destinarsi!

Fonte: http://www.media.inaf.it/2012/03/16/i-feticisti-della-fine-del-mondo/

Nibiru, Demontis e la Scienza: Un rapporto travagliato.

***Ne stiamo discutendo qui***

In questo articolo ci occuperemo di un personaggio di spicco nel panorama del catastrofismo italiano, sedicente esperto di lingue antiche e noto sostenitore delle ipotesi avanzate dal romanziere Zecharia Sitchin.

Ma prima le presentazioni.

Alessandro Demontis alias Ningishzidda74, questo il nome del nostro amico,  è un sardo di Sassari che vive a Pomezia e lavora in una ditta che progetta impianti chimici. I suoi studi ufficiali si fermano al primo anno di università di chimica, al primo anno dell’Università di lingue letterature straniere e una qualifica come tecnico per la gestione delle acque e delle risorse ambientali. Da autodidatta afferma di aver studiato: occultismo, esoterismo, ritualistica magica, inglese, tedesco, serbo ed etrusco. Dal 2002, scopre i libri di Sitchin ed inizia a studiare la lingua e la cultura sumera [1]. Si dedica anche allo studio delle religioni ed ha affermato di essere stato satanista per 12 anni. [2]

Fin qui tutto ok, non fosse che questo simpatico giovanotto tutto pepe, sia un accanito sostenitore del Sitchin e delle sue teorie, cosa che lo ha portato molte volte a scontrarsi col sottoscritto e con altri che, come me, sostenitori di Sitchin non sono proprio. Inoltre, lo ha fatto andare su tutte le furie il nostro articolo con l’intervista al professor Verderame , tanto da portarlo ad usare un linguaggio poco rispettoso verso il Professore stesso, prima, durante e dopo un breve dibattito sul nostro forum, e poi a produrre documenti autoreferenziali, dove cerca di far apparire Verderame come un ignorante, in ossequio alla “teoria della montagna di merda” (tranne per l’idiota poichè Demontis non lo è), con toni saccenti ed espressioni non certo cordiali.

Attualmente, il solo sentire sentire nominare il nostro sito o il professor Verderame, gli provoca l’orticaria, tanto da spingerlo a portare avanti una petizione affinché Wikipedia italiana gli consenta di esporre le proprie argomentazioni indimostrate, manco fosse Howard Carter redivivo, dopo che sulla pagina di Sitchin è comparso un riferimento all’intervista del Professore. (Alex, c’è pure wiki inglese, scrivi li, vediamo che ti dicono 😉 )

Oltre al professore, il nostro esperto Francesco Pastore si è occupato delle sue originali traduzioni, dimostrando che quando i suoi lavori vengono analizzati da persone competenti e non da folle adoranti, le magagne saltano fuori, eccome. Trovate tutto sul nostro forum, qui. Venendo a noi, essendo francamente infastidito dal suo ego spropositato, ho deciso di proporre un pezzo di un progetto più ampio, che forse vedrà la luce o forse no, ma che ci fornisce un quadro d’insieme delle competenze del Demontis in ambito Astrofisico, materia che, purtroppo per lui, gli risulta ostica e poco chiara, nonostante insista con inusitata pervicacia a sostenere la strampalata ipotesi del pianeta Nibiru.

Demontis ha affermato, in un documento online, che le dimostrazioni di Sitchin circa la sua ipotesi “Gli Annunaki vennero sulla Terra da un pianeta chiamato Nibiru, che si trova nel nostro sistema solare su un’enorme orbita cometaria della durata di 3600 anni”  sarebbero convincenti, per lui, ma in un dibattito avuto con lo stesso, ho potuto appurare che, come dicevo, le sue conoscenze in campo astrofisico sono a dir poco lacunose, assolutamente inadatte a renderlo un arbitro decente della questione.

Per ulteriori approfondimenti rimando al seguente PDF, dove riporto il suddetto dibattito, che il lettore potrà giudicare da se.

Ma vediamo quali sarebbero le conferme astronomiche alle ipotesi di Sitchin. Ho trovato una presentazione ppt dello stesso Demontis, nella quale dedica alcune slide alla questione. Vediamole.

Caratteristiche di Nibiru

Queste dovrebbero essere le caratteristiche di Nibiru, teniamole bene in mente. Già da come vengono forniti i presunti parametri orbitali, si capisce che Alessandro non è avvezzo a maneggiare l’argomento. Mancano 3 parametri fondamentali per la definizione completa (argomento del perielio, ascensione retta del nodo ascendente e anomalia vera), uno è fornito senza numero (eccentricità) e un altro con un’imperdonabile non-sense fisico (inclinazione. Sotto l’eclittica non vuole dire nulla e non ha senso, perché il pianeta sarà sotto l’eclittica per un certo tempo e sopra l’eclittica per un altro periodo). L’unico dato corretto è il periodo orbitale. Corretto nel senso che c’è il numero.

Presunti riscontri

 

Presunti riscontri

Secondo Demontis il fatto che esistano questi corpi è segno che Nibiru può esistere. Dimentica di dire, o forse non sa,  che i due corpi in questione sono: A) piccoli. B) lontani. Piccoli, quindi con scarse influenze gravitazionali, contrariamente a nibiru, che, secondo lui, dovrebbe avere una massa paragonabile a quella di URANO, cosa che lo renderebbe gravitazionalmente luminoso come un faro nella notte. Lontani, perchè il perielio è SEMPRE all’esterno dell’orbita di Nettuno, il primo a 76 e il secondo a 44 UA dal sole. Contro i 30 di Nettuno all’afelio. Bene che va Nettuno e 2000Cr105 si troverebbero a oltre 2 miliardi di km l’uno dall’altro. Confrontare le orbite senza considerare le masse è un errore da novellini. Far passare per simili orbite che hanno una differenza al perielio di oltre 6 miliardi di Km, con una che intersecherebbe mezzo sistema solare (nibiru) mentre l’altra passa lontanissimo da ogni altro corpo massiccio, è invece intellettualmente scorretto.

Presunti riscontri

Qui Demontis scopre che esistono orbite retrograde. Buon per lui. Cosa dimostra questo fatto? Nulla, oltre il fatto che certe orbite retrograde esistono, ma nulla a che vedere con Nibiru. Dato che esistono i cavalli ed esistono gli uccelli, allora devono esistere pure gli Unicorni… Si tratta di una strumentalizzazione bella e buona.

Disegno di Morbidelli

In questa immagine c’è tutto il modo di fare di Demontis. Rappresenta un disegno fatto dall’astrofisico Alessandro Morbidelli per un articolo ad una rivista francese nel 2003. Prendiamo queste affermazioni per buone, in quanto non sono stato in grado di verificarle o smentirle. Cosa ci dice Demontis riguardo a questo disegno? TEORIA DEL PIANETA DA MIGLIAIA DI ANNI COLLEGATO ALLA CINTURA DEGLI ASTEROIDI Cosa ci mostra il disegno, peraltro malfatto? L’ipotesi di un possibile pianeta con orbita allungata e perielio sull’orbita di NETTUNO. Quindi tutt’altro, rispetto a quanto detto da Demontis, che ci rende evidente il lavoro di strumentalizzazione e dire/non dire che c’è dietro questa storia. Quest’altra immagine ne è la conferma.

Confronto Sitchin Morbidelli

Paragonare le due orbite è come paragonare le orbite di Nettuno e Mercurio e dire che sono uguali. Il perielio delle due orbite è diverso per almeno 6 miliardi di km, si vede chiaramente che Morbidelli lo colloca dalle parti di Nettuno, mentre Sitchin tra Marte e Giove, inoltre sono diverse le masse dei pianeti ipotizzati. Massa paragonabile a quella di Marte per Morbidelli, esterna al sistema solare e quindi con scarse interazioni con gli altri pianeti. Un pianeta con massa paragonabile ad Urano per Sitchin, che dovrebbe sfrecciare per tutto il sistema solare ogni 3600 anni, con eccentricità 0.99, rimanere su un’orbita stabile e non far schizzare fuori tutti gli altri pianeti…assolutamente inverosimile e comunque nemmeno lontanamente paragonabile a quanto affermato da Morbidelli. Inoltre Morbidelli parla di un pianeta delle dimensioni di Marte, non di uno con le dimensioni di Nettuno. Come giustifica, il signor Demontis, queste incongruenze rispetto alle sue affermazioni e alle ipotesi di Sitchin?. 

In una slide successiva leggiamo:

Riscontri da cercare secondo Demontis

Quindi se la fascia degli asteroidi fosse composta da rocce formatisi nel sistema solare esterno e se le comete si fossero formate nel sistema solare interno, queste sarebbero prova del fatto che Nibiru esiste.

L’assolutismo di dire: comete li, asteroidi qui, da l’idea di quanto “profondamente” Alessandro conosca la materia.

Ovviamente esistono asteroidi nella fascia degli asteroidi con una composizione simile a quella dei pianeti interni e ne esistono con composizione simile a quella degli oggetti trans-nettuniani. Non esiste solo A o solo B. Questo cosa dimostra? che alcuni asteroidi della fascia ci sono arrivati da fuori. Come hanno fatto? È stato Nibiru?

Ed ancora: Morbidelli, Levison e gli altri studiosi che Demontis cita, hanno per caso detto che per ottenere l’attuale configurazione del sistema solare serva un pianeta esterno che periodicamente attraversi l’orbita degli altri pianeti fino a quella di Marte?

Nel seguente documento, trovate una serie di slides del Demontis, dove cerca di enunciare le incongruenze di quella che secondo lui è la scienza ufficiale vs quello che dice Morbidelli.

Le prime slide verranno affrontate successivamente, ma un discorso a parte merita l’ultima. In tutta evidenza, si tratta di una forzatura, perchè non c’è un criterio matematico dietro, infatti ha preso i periodi dei vari pianeti e li ha moltiplicati per un numero successivo fin quando non si è avvicinato a 3600, commettendo anche degli sbagli, perchè per Giove poteva prendere il 3598.4, con 305 orbite invece di 307, ma non avrebbe fatto lo stesso effetto per il pubblico, per lo stesso principio per cui si mette 29.99 € nei prezzi e non 30€. La cosa è completamente aleatoria e campata in aria, tant’è che se io approssimo i periodi dei 4 pianeti in questione a 165, 84, 30 e 12 anni, rispettivamente per Nettuno, Urano, Saturno e Giove ottengo un minimo comune multiplo di 4620. Vuol dire che le orbite di questi pianeti sono sincronizzate su un ulteriore corpo con questo periodo orbitale? Un Nibiru 2.0?

NO. Vuol dire solo che sto giocando con i numeri, alla stregua di chi fa esoterismo sommando o moltiplicando i numeri delle date…

Adesso però tagliamo la testa al toro e vediamo invece cosa dicono realmente Morbidelli e gli altri studiosi che Demontis cita, non quello che Alessandro vuole fargli dire o far intendere.

Levison, Morbidelli, Gomes e Tsiganis dell’osservatorio della Costa Azzurra, hanno formulato un modello matematico, detto Modello Nizza, che si prefigge di spiegare la formazione del sistema solare attraverso una serie di simulazioni computerizzate, basate su alcune ipotesi originali. Nel dettaglio, e mi scuso per la pedanteria ma è necessaria, cito per intero da Wikipedia.

Il Modello di Nizza

Il modello propone che, molto tempo dopo la dissipazione del disco protoplanetario, i quattro giganti gassosi (Giove, Saturno, Urano, Nettuno) abbiano subito una migrazione verso le attuali orbite partendo da una configurazione orbitale più compatta e vicina al Sole. In questo differisce dai più classici modelli basati sulla teoria della nebulosa solare, che invece ipotizzano un decadimento delle orbite dei giganti gassosi per attrito con i residui del disco. Il modello si caratterizza per una fase di instabilità breve ma intensa, durante la quale i pianeti esterni hanno assunto delle orbite particolarmente eccentriche.[3]

Il modello è utilizzato nelle simulazioni dinamiche del sistema solare per spiegare alcuni avvenimenti come il bombardamento asteroidale del sistema solare interno, la formazione della nube di Oort e l’esistenza di particolari popolazioni di corpi minori come la fascia di Kuiper, gli asteroidi troiani di Giove e Nettuno e gli oggetti transnettuniani risonanti. La sua capacità di riprodurre gran parte delle caratteristiche osservate nel sistema solare rende conto del fatto che tale modello sia largamente accettato come il modello più realistico dell’evoluzione precoce del sistema planetario,[2] sebbene non tutti i planetologi siano pienamente soddisfatti: uno dei suoi principali limiti, infatti, consiste in una scarsa riproducibilità delle dinamiche dei satelliti irregolari dei giganti gassosi e degli oggetti a bassa inclinazione orbitale della cintura di Kuiper.

Sintesi del modello

Il nucleo originario del modello è un terzetto di pubblicazioni comparse sulla rivista scientifica Nature nel 2005, a firma di Rodney Gomes, Harold F. Levison, Alessandro Morbidelli e Kleomenis Tsiganis.[4][5][6] In queste pubblicazioni gli autori considerarono una configurazione originaria in cui i quattro giganti gassosi del sistema solare (Giove, Saturno e i due giganti ghiacciati, Nettuno eUrano), subito dopo la dissipazione dei gas del disco protoplanetario, si trovavano a percorrere delle orbite pressoché circolari con raggi compresi tra ~5,5 e ~17 unità astronomiche (UA), dunque una configurazione più compatta e più vicina al Sole rispetto all’attuale. Una vasta e densa cintura di planetesimi, costituiti da silicati e ghiacci, di massa complessiva intorno alle 35 masse terrestri (M), si estendeva dall’orbita del pianeta più esterno fino a circa 35 UA.

Le orbite dei planetesimi localizzati nel bordo interno della cintura subivano delle perturbazioni gravitazionalida parte dei pianeti più esterni (Saturno, Nettuno e Urano), che ne determinavano un cambiamento dei parametri orbitali. I pianeti più esterni scagliarono verso l’interno la gran parte dei corpi ghiacciati che incontrarono sul loro cammino, scambiando con essi il momento angolare; il risultato fu una migrazione verso l’esterno dei pianeti e la conservazione del momento angolare totale del sistema.[7] Sebbene ogni singola interazione abbia determinato minime variazioni nell’ambito del trasferimento di momento angolare, la somma delle singole interazioni raggiunse valori tali da determinare lo spostamento effettivo dell’orbita planetaria. Il processo andò avanti finché i planetesimi non arrivarono in prossimità di Giove, il cui intenso campo gravitazionale ebbe un’azione frenante sulla loro caduta, stabilizzandoli lungo orbite altamente ellittiche attorno al Sole oppure espellendoli dal sistema planetario. Tale fenomeno ha avuto per conseguenza un lieve decadimento dell’orbita di Giove.[8]

Il ridotto tasso di incontri gravitazionali determinò il tasso al quale i planetesimi venivano sottratti al disco, e il corrispettivo tasso di migrazione. Dopo alcune centinaia di milioni di anni di lenta e graduale migrazione, i due giganti più interni, Giove e Saturno, si assestarono in una risonanza orbitale 2:1; l’instaurarsi di questo fenomeno ha comportato un aumento delle loro eccentricità orbitali, destabilizzando l’intero sistema planetario. L’arrangiamento delle orbite planetarie si è alterato con drammatica rapidità.[9] Giove ha spinto Saturno verso l’esterno, nella sua attuale posizione; questa ricollocazione ha causato delle mutue interazioni gravitazionali tra il pianeta e i due giganti ghiacciati, costretti ad assumere orbite più eccentriche. In questo modo i due pianeti si sono addentrati nella cintura planetesimale esterna, scambiandosi di posizione e perturbando violentemente le orbite di milioni di planetesimi e scagliandoli via dalla cintura. Si stima che in questo modo il disco esterno abbia perso il 99% della sua massa iniziale, il che spiega l’attuale assenza di una folta popolazione di oggetti trans-nettuniani.[5] Alcuni dei planetesimi scagliati via dai giganti ghiacciati sono stati sospinti nel sistema solare interno, provocando un incremento degli impatti nei pianeti rocciosi, il così detto intenso bombardamento tardivo.[4]

In seguito, le orbite dei giganti ghiacciati hanno assunto i loro attuali semiassi maggiori, e la frizione dinamica con il disco di planetesimi superstite ha ridotto l’eccentricità delle loro orbite rendendole nuovamente quasi circolari.[3]

Nel 50% delle iniziali simulazioni esposte nella pubblicazione di Tsiganis e colleghi, Nettuno e Urano si sono scambiati la propria posizione circa un miliardo di anni dopo la formazione del sistema solare.[5] Tuttavia, tale risultato corrisponde solamente ad uno schema che consideri una distribuzione uniforme delle masse nel disco protoplanetario.[1]

Effetti sul sistema solare

Elaborare dei modelli per spiegare l’evoluzione dinamica di un sistema planetario, a partire da differenti condizioni iniziali, per tutto l’arco della sua storia passata, è un’operazione complessa, resa ancor più difficile dal fatto che le condizioni iniziali sono lasciate libere di variare, il che determina dei risultati finali più o meno differenti tra loro. La verifica dei modelli è allo stesso modo un’operazione difficile, dal momento che è impossibile osservare direttamente l’evoluzione in atto;[9] tuttavia, la validità o meno di un modello può esser dedotta confrontando i risultati previsti dalle simulazioni con idati osservativi.[9] Allo stato attuale, i modelli computerizzati che prendono come condizioni iniziali quelle previste dal modello di Nizza rispecchiano maggiormente gran parte degli aspetti osservati nel sistema solare.[10]

Intenso bombardamento tardivo 

Il gran numero di crateri da impatto rinvenuti sulla Luna[11] e sui pianeti rocciosi, datati tra 4,1 e 3,8 miliardi di anni fa, è una delle principali evidenze dell’intenso bombardamento tardivo, un periodo caratterizzato da un’intensificazione del numero di impatti astronomici. Il numero di planetesimi che hanno raggiunto la Luna secondo il modello di Nizza è coerente con quello dedotto dai crateri.

Costituzione delle famiglie degli asteroidi troiani e della fascia principale 

Schema che mostra le famiglie asteroidali del sistema solare interno: i troiani di Giove sono colorati in verde, la fascia principale in bianco, la famiglia Hilda in marrone.

Nel periodo immediatamente successivo all’instaurarsi della risonanza 2:1 tra Giove e Saturno, l’influenza gravitazionale combinata dei giganti gassosi in migrazione avrebbe rapidamente destabilizzato qualunque gruppo preesistente di troiani nei punti di Lagrange L4 ed L5 di Giove e Nettuno.[12] La regione orbitale dei punti di Lagrange si presentava quindi dinamicamente aperta.[2]

Secondo il modello di Nizza, i planetesimi espulsi dal disco ormai distrutto incrociavano in grande numero questa regione, venendone temporaneamente catturati. Non appena il periodo di instabilità orbitale ebbe termine, la regione orbitale divenne dinamicamente chiusa, catturando definitivamente i planetesimi in essa presenti i quali andarono a costituire le attuali famiglie.[6] I dati ottenuti dalle simulazioni coincidono con i dati osservativi per quanto riguarda i parametri orbitali dei troiani di Giove, in particolare i loro angoli di librazione, le eccentricità e le elevate inclinazioni orbitali.[6][2] I medesimi meccanismi, secondo il modello, avrebbero portato alla formazione dei troiani di Nettuno.[2]

Un elevato numero di planetesimi sarebbe inoltre stato catturato dalle regioni esterne della fascia principale, ad una distanza media superiore a 2,6 UA, e dalla regione della famiglia Hilda.[13] Successivamente, gli oggetti catturati sarebbero andati incontro a ripetute collisioni, che li avrebbero erosi in tanti piccoli frammenti spazzati via dal vento solare o tramite l’effetto YORP, che avrebbero contribuito a rimuoverne oltre il 90%.[13] La distribuzione delle dimensioni più frequenti degli oggetti di questa popolazione simulata trova eccellenti riscontri nelle osservazioni,[13] il che suggerisce che i troiani di Giove, gli asteroidi Hilda, alcuni membri della fascia principale esterna (tutti gli asteroidi di tipo D) e forse il pianeta nanoCerere[14] sarebbero ciò che resta dei planetesimi della cintura esterna in seguito ai processi di cattura e frammentazione.[13]

Satelliti irregolari

Qualunque originaria popolazione di satelliti irregolari catturata tramite vari meccanismi, come la resistenza fluidodinamica dei gas[15] o impatti all’interno del primitivo disco di accrescimento,[16] sarebbe stata facilmente dispersa a causa delle interazioni tra i pianeti durante la fase di instabilità.[5] Nel modello, un elevato numero di planetesimi interagiscono in questa fase con i giganti ghiacciati ed alcuni di essi vengono catturati in seguito ad interazioni a tre corpicon i pianeti. La probabilità che ciascun planetesimo ha di esser catturato da uno dei giganti ghiacciati è relativamente alta, circa 10−7.[17] Questi nuovi satelliti presentano le più disparate inclinazioni orbitali, a differenza dei satelliti regolari, che orbitano in corrispondenza del piano equatoriale del pianeta. La particolare inclinazione di Tritone, la maggiore delle lune di Nettuno, può esser spiegata ipotizzando che il satellite sia stato catturato in seguito ad un’interazione a tre corpi che ha portato alla disgregazione di un planetoide binario, di cui Tritone costituiva il membro meno massiccio.[18] Tuttavia, questo meccanismo non sarebbe il principale responsabile della cattura del gran numero di piccoli satelliti irregolari individuati;[19] è possibile inoltre che i pianeti si siano “scambiati” alcuni dei satelliti irregolari.

Le orbite simulate dei satelliti irregolari corrispondono a quelle osservate per semiassi maggiori, inclinazioni ed eccentricità, ma non per la distribuzione delle dimensioni.[17] Le collisioni successive tra gli oggetti catturati potrebbero aver creato le sospette famiglie collisionali oggi osservate e sarebbero responsabili della diminuzione della popolazione di oggetti fino alle distribuzioni attuali.

Le interazioni tra i planetesimi e Giove realizzatesi nella simulazione sono però insufficienti per spiegare il grande seguito di satelliti irregolari posseduto dal pianeta, il che suggerisce l’azione di un secondo meccanismo oppure la necessità di una revisione di alcuni parametri del modello di Nizza.[17]

Regioni più esterne del sistema solare

La migrazione dei pianeti più esterni e le interazioni con Giove sono necessarie per spiegare le caratteristiche delle regioni più esterne del sistema solare.[3] Secondo il modello, gli oggetti costretti da Giove in orbite altamente ellittiche andarono a formare la nube di Oort, serbatoio della gran parte delle comete del sistema solare,[3] mentre gli oggetti vincolati da Nettuno durante la sua migrazione andarono a costituire l’attuale cintura di Kuiper e il disco diffuso.[3]

Rappresentazione artistica della Fascia di Kuiper (sopra) e della nube di Oort (sotto).

Originariamente, al limite esterno del sistema solare, era presente una cintura asteroidale considerata l’antenata della cintura di Kuiper, più densa e vicina al Sole di quanto non sia oggi la sua “discendente”: il suo bordo interno giaceva infatti appena oltre le orbite dei giganti ghiacciati e si estendeva fino a circa 30–35 UA. Anche Urano e Nettuno si trovavano allora più vicini al Sole rispetto ad oggi (probabilmente tra 15 e 20 UA), ma in posizioni invertite, ovvero Urano era più lontano dal Sole rispetto a Nettuno.[3][4]

Durante la migrazione alcuni degli oggetti, tra cui Plutone, vennero a interagire con l’orbita di Nettuno, instaurando con essa una risonanza orbitale.[20] Il modello di Nizza è in grado di spiegare l’occupazione delle attuali risonanze nella cintura di Kuiper, in particolare le risonanze 2:5. Mentre Nettuno migrava verso l’esterno del sistema, si avvicinò agli oggetti della proto-cintura di Kuiper, vincolandone alcuni in risonanza e destabilizzando altri in orbite caotiche. Si ritiene che gli oggetti del disco diffuso siano stati posti nelle loro attuali posizioni dalle interazioni con le risonanze migranti di Nettuno.[21]

Il modello Nizza risulta però carente per quanto riguarda gran parte delle caratteristiche della distribuzione: infatti, è in grado di riprodurre le “popolazioni calde”, ovvero gli oggetti che possiedono elevati valori di inclinazione orbitale, ma non le “popolazioni fredde”, a bassa inclinazione. Le due popolazioni non solo possiedono parametri orbitali differenti, ma anche differenti composizioni: la popolazione fredda si presenta marcatamente più rossa di quella calda, il che suggerische che si sia formata in una differente regione del sistema solare. La popolazione calda si sarebbe formata nei pressi di Giove e sarebbe stata relegata nell’esterno del sistema in seguito alle interazioni con i giganti gassosi; la popolazione fredda invece si sarebbe formata pressappoco nella sua attuale posizione, anche se in seguito sarebbe stata sospinta verso l’esterno da Nettuno durante la sua migrazione.[22]

http://it.wikipedia.org/wiki/Modello_di_Nizza

Allego le tre pubblicazioni che hanno dato origine al modello.

http://www.oca.eu/michel/PubliGroupe/MorbyNature2005.pdf

http://www.nature.com/nature/journal/v435/n7041/full/nature03539.html

http://www.nature.com/nature/journal/v435/n7041/full/nature03676.html

Bene, se siete ancora vivi e avete capito qualcosa di quello che ho scritto, vi chiedo:

Avete sentito parlare di Nibiru?

Avete sentito dire che tutto il casino di asteroidi e migrazioni è successo per colpa di un pianeta aggiuntivo?

Avete forse letto che qualcuno ipotizza che ci sia un pianeta da qualche parte che ogni 3600 anni passa dalle parti di Marte?

Avete forse letto che un tale pianeta è mai esistito o è stato ipotizzato nel modello e usato per i calcoli?

NO, no, no e no.

Il resto, signori miei, è pura fuffa e un fastidiosissimo, arrogante e presuntuoso stridore di dita che strisciano sugli specchi.

[1] http://gizidda.altervista.org/site.html

[2] http://www.nibiru2012.it/forum/spiritualita/lo-yoga-satanico-di-padre-amorth-.-137988.msg499908.html#msg499908

Simplicio

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E’ Arrivato il 2012…Siete pronti all’inizio della fine?

Pronti all’inizio della fine?

E così…ci siamo arrivati. Sei pronto alla fine del mondo? Siamo ormai a Gennaio 2012, è finalmente arrivato quello che viene vissuto come l’anno della fine per molti, centinaia e centinaia di pagine web scritte e ore di trasmissioni, sia online che nelle nostre televisioni…per parlare di Maya di quell’incredibile e preciso calendario che calcola la fine dei tempi il 21/12/2012, o per parlare di Sumeri che avevano calcolato migliaia di anni fa l’avvento di un nuovo pianeta nel sistema solare che porterebbe distruzione e morte.

Ma cosa accadrà davvero il 21/12/2012?

Il mondo del web è terribilmente indeciso..cercando a zonzo per internet si viene letteralmente trascinati all’individuazione di due filoni principali, talmente diversi che spesso, quando serve alla causa, si intrecciano e si sostituiscono, l’uno all’altro. Da una parte abbiamo la spiegazione di  come le vibrazioni della coscienza creino i presupposti per un’evoluzione su larga scala del “pensiero positivo di pace”proiettandoci verso la nascita e l’evoluzione del mondo di domani; ovviamente, guai a contraddire i sostenitori di questa “verità” perché il primo “pensiero positivo di pace” trova nella discriminazione del diverso la propria maggiore espressione.

Non è raro infatti imbattersi in frasi del tipo “non tutti capiranno, e coloro che non saranno pronti (pronti a che??) non effettueranno il salto dimensionale..” (Grazie eh…) 😀

Dall’altra parte, invece,  infuocano profezie su profezie, tutte catastrofiche…le quali trovano terreno fertile grazie all’invasione di nuovi “teorici della catastrofe”, sedicenti esperti di qualsivoglia materia che con acute argomentazioni  (qualsivoglia argomentazione…ndr) “suggeriscono” al mondo la propria idea scientificamente dimostrata di “fine dei tempi”. Il ritornello è sempre quello “La Scienza non sa…o meglio sa e non dice..o meglio dice, ma non sa quel che dice…

Su questo 2012 se ne son dette di ogni colore, profezie valide per ogni classe sociale, per ogni credo, per ogni livello di conoscenza. Indicarle tutte è pressocchè impossibile e non siamo purtroppo molto bravi in questo…non sappiamo a memoria la filastrocca della fine dei tempi.
Ma basta  digitare 2012 sui motori di ricerca per scoprire che ad esempio:

La terra si fermerà di colpo..per ripartire al contrario.

Questa profezia terrorizza tutti

Date un’occhio a questo..

ormai non dormo e non riesco + a vivere..Ho 15 anni e voglio vivere la mia vita..
ORMAI TREMO COME UNA FOGLIA TUTTO IL GIORNO!
non voglio che questo mondo finisca..E sopratutto non voglio morire soffrendo dal male e vedendo la fine del mondo e la morte dei miei famigliari!!NON VOGLIOOO!!
sto piangendo come una pazza!Leggo dappertutto che è la verità!Lo hanno anche detto gli studiosi,perchè la terra sta rallentando pian piano,e nel 2012 cesserà di girare x 72 ore..noi moriremo tutti e dopodichè ci sarà un’altra era,la cosidetta era della pace ma per le persone dell’era successiva.Loro si evolveranno e vivranno un mondo di pace..

http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20100914134710AAYlduS

sarà uno scherzo? Forse..forse no..forse la cosa piu preoccupante è il fatto che sia plausibile che qualcuno scriva queste cose perchè le ha lette e lo dimostra l’evidenza di chi ha risposto, ritenendo “normale” o perlomeno “plausibile” (appunto) la reazione…

E’ anche “interessante” in questa citazione:

“La terra si muove nello spazio mentre va verso il punto zero; quando lo toccherà i campi magnetici non si fermeranno subito, ma oscilleranno due o tre volte ancora. Come reagiranno le persone ? Probabilmente ci saranno stati allora tanti rapidi cambiamenti che non avranno avuto la possibilità di assimilarli. La maggior parte andrà probabilmente a dormire. Diventerà incosciente durante quel periodo di tempo. Ce ne saranno altri che invece avranno imparato e saranno molto svegli e attivi per piantare i semi della nuova saggezza, in quei tre giorni di “zona nulla”, La zona nulla dell’elettromagnetismo della terra.”

Ovviamente non è dato capire perché questo avvenga, ma tutti coloro che credono in questa profezia, sono certi che ciò avverrà. Mah…

Arriva Nibiru

Ben piu difficile è cercare di capire cosa sia Nibiru quando da un certo tipo di letteratura lo stesso << vin $pigato ad “u$o con$umo”>> (piu a “uso” a dir i£ vro, ma è lì  £‘affar – ) .. Si sa soltanto che se si prendono delle tavolette sumere e si gioca a tradurle a proprio modo, ciò che ne viene fuori è un caleidoscopio di idee fantastiche, che vanno dallo sbarco di alieni “avvenuto” migliaia di anni fa, alle guerre nucleari sumere…e in tutto questo girare di rotelle e tirar dadi sulle parole come se fosse un gioco di “Mozartiana Memoria (si lanciano i dadi…e si compone il minuetto 😀 ), fa capolino Nibiru appunto. Nibiru è l’unica “cosa” (perdonatemi il “cosa” ma non si  può sapere, seguendo un certo tipo di “letteratura”, di che si tratti con precisione) che al momento attuale ha mille significati: se navigate su internet, verrete a sapere che nibiru è: un’astronave immensa, un secondo sole, un pianeta che segue un’orbita astrusa..oppure è un’influenza negativa, anzi no positiva…

Sveglia! Sei nel 2012!! …E via con tutto il resto…chi piu ne ha piu ne metta..quest’anno vedrai dislocazione della crosta terrestre, inversione dei poli, gigantesco flare che distruggerà tutti i trasformatori e quindi rimarremo senza energia elettrica, vulcani iperattivi, lo yellowstone erutterà, le hawai determineranno la fine della loro e della nostra esistenza, ci saranno cinque guerre mondiali, decine di terremoti terribili e finiremo divorati..dall’onda che dei cassiopeiadiani hanno profetizzato durante un’ipnosi..per finire inghiottiti da un enorme tzunami. (Tranne i politici e i facenti parte al grande complotto..tra cui spicca anche il mio nome e cognome e non lo sapevo,  ma di questo ne parleremo tra qualche giorno 😀 )

Che dire..siete pronti all’inizio della fine? Chissà..forse questa domanda andrebbe volta non tanto a te, che stai cercando informazioni.. ma a coloro che fin’ora hanno tratto i loro economici vantaggi grazie al timore profuso nel nome di un mondo nuovo, il terrore delle profezie che già nel 2011 sono state sbufalate..dal terremoto previsto a Roma a Maggio,passando  per l’allineamento pianeti con i loro catastrofici effetti (??) e la nostra cara Elenin compresa di tutto ciò che avrebbe già dovuto distruggerci,  fino ad arrivare ai Tre giorni di Buio di fine ottobre (si si..quella profezia che tanti siti hanno riportato come dei ripetitori, ma che poi quando abbiamo chiesto di spiegare cosa pensassero loro stessi di quella bufala,hanno tutti ammesso di non sapere nemmeno cosa avevano scritto…)

P.s.: Se il 22/12/2012 la razza umana dovesse essere ancora presente su questa nostra terra, non azzardatevi a tirare un sospiro di sollievo..primo perchè significa  che non eravate pronti al “salto dimensionale” (si si quello che ad un certo punto vi diranno “è già avvenuto! 😀 ) e quindi siete indegni, visto che di tempo ne avete avuto.. secondo motivo per cui non dovete stare tranquilli: non sapete ancora che da quel giorno si comincerà a parlare di cosa avverrà nel 2036.

Il medioevo non finirà mai.

Buon Anno (Sgrat..sgrat..)

Il professore e l’autodidatta.Il Dott. Maiocchi risponde al Sig.Demontis sulla Precisazione di An-Zu e Tecniche di Traduzione

by Duellum71

Dossier Sitchin sul blog archeologia

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Poco tempo fà ho ricevuto una Email dal Prof. Massimo Maiocchi che a suo tempo era stato contattato Da Alessandro Demontis. Siamo pertanto a pubblicare lo scambio epistolare avvenuto tra il Sig. Demontis, il Professor Maiocchi ed EclisseForum.it

Ecco la Risposta del Prof.Maiocchi che io ringrazio pubblicamente per la sua cortesia e disponibilità (troverete in calce la lettera di A.Demontis):

Cari ragazzi,
vi scrivo questa mail perché ho scoperto (per puro caso!) che le email che avevo spedito a Duilio sono finite nel sito internet di Alessandro (http://www.gizidda.altervista.org, e forse anche in Eclisseforum, ma non ho ancora avuto il tempo di verificare). Ignoravo totalmente che
le poche note che ho scritto in fretta e furia facessero parte di una discussione – credo – molto più approfondita. In tutta onestà, pensavo di dare qualche indicazione di massima a un appassionato della questione contatti alieni nell’antichità, tutto qui. Se avessi saputo di essere coinvolto in un forum, avrei cercato di essere più preciso fin da subito. Se posso, rimedio adesso. Come ricordate la questione riguarda il mito di Anzu. Nelle mie mail non volevo certo negare la  “divinità” (qualunque cosa vogliate intendere con questo termine) della nostra creatura mitologica. In fondo, dopo essersi impossessato delle tavole del destino, acquisisce a pieno le prerogative del dio Enlil. Io stavo solo discutendo della lettura del nome, e vi posso spiegare perché leggiamo Anzu e non Zu (ma torno dopo su una resa ancora più precisa). In un importante articolo del 1961, B.Landsberger ci informa dell’esistenza di un testo lessicale da Rash Shamra, che ci fornisce la lettura sillabica del nome Anzu. Come giustamente annota il nostro autore, è impossibile che nella colonna sillabica il segno AN sia da intendere come determinativo divino DINGIR. Ecco il riferimento bibliografico esatto: B. Landsberger, “Einige unerkannt gebliebene oder verkannte Nomina des Akkadischen”,
Wiener Zeitschrift fur die Kunde des Morgenlandes 57 (1961), pp. 1-23. Mi rendo conto che questo articolo possa essere di difficile accesso per chi non mastichi il tedesco (lingua madre dell’Assiriologia), ma vi assicuro che è molto citato in ambiente accademico. Il nome si
legge quindi Anzu, e non Zu. Se volete credermi, ero bene al corrente della vecchia lettura Zu, che risale addirittura alla fine dell’800. A quel tempo l’Assiriologia era una disciplina appena nata, e il testo lessicale di cui sopra non era noto. Per questo nulla si può imputare ai padri di questa scienza, tra cui il buon Smith. Non capisco invece perché Sitchin lo ignori (di proposito?). Se volete un’edizione aggiornata del mito (sebbene adatta solo per gli esperti): A. Annus, The Standard Babylonian Epic of Anzu, Helsinki 2001,(https://www.eisenbrauns.com/assets/book_images/A/ANNSTANDA.jpg) che include anche frammenti del mito apparsi negli ultimi decenni.
Inoltre, potete verificare altre ricorrenze di Anzu sul Chicago Assyrian Dictionary (strumento fondamentale di tutti gli studiosi di Vicino Oriente antico), che trovate scaricabile gratuitamente qui:

http://oi.uchicago.edu/research/pubs/catalog/cad/. A voi serve il Volume 1A, part 2 (la voce anzu sta a p. 153 ss.) Per essere ancora più precisi, la resa accadica Anzu andrebbe scritta con un accento circonfelsso sulla u: Anzû (spero visualizzate correttamente l’ultimo carattere). Questo si evince da numerose grafie del tipo an-zu-u2, o al genitivo an-zi-e. Etiomolgia: è chiaro che si tratti di un prestito in accadico dal sumerico, ma il significato preciso è dibattuto. Ad ogni modo, dobbiamo tenere conto della presenza di an “Cielo”, e forse di zu “conoscere”, che comparirebbe qui come radice senza prefissi. Volendo azzardare, il nome potrebbe (sottolineo il condizionale) voler dire “colui che conosce il Cielo”, almeno secondo l’etimologia popolare. Come epiteto si adatterebbe bene
a un uccello, ma la lunghezza dell’ultima vocale è problematica. Inoltre, la resa sumerica originale è Anzud, cioé con l’uscita in -d, come riportato dal Pennsylvania Sumerian Dictionary:
http://psd.museum.upenn.edu/epsd/epsd/e421.html. (Per gli esperti: l’uscita in -d è suggerita da grafie come dam-anzu-da lett. “la sposa di Anzud”). Come giustamente fa notare Alessandro, non esiste nessuna versione aramaica né fenicia del mito di Anzu! (le versioni sono paleo-babilonese, medio-babilonese, e assira). Apriti cielo! Io pensavo ai nomi di persona dell’area semitica occidentale, ma questa è un’altra storia. Spero di essere stato chiaro, se avete altri dubbi fatemi sapere.
Ciao!

Massimo

 


Dopo essermi chiarito con il Professore, ritengo giusto anche postare la lettera in cui non manca un apprezzamento a EclisseForum.it

Caro Duilio,
grazie della risposta e del link. E complimenti per il bel sito! E’ un
peccato che queste discussioni facciano esacerbare gli animi, da una
parte e dell’altra. Ad ogni modo, le mie erano solo delle
precisazioni, forse a volte anche pedanti, ma di certo più consone a
un forum. Se vuoi puoi inserirle nel topic.
A presto!

Massimo

Il presente intervento viene pubblicato in risposta ai vari PDF di A.Demontis nei confronti dei professori da noi citati. Per quel che riguarda le linee guida del forum siamo a precisare che all’interno di EclisseForum.it è ammesso ed apprezzato l’ intervento di chiunque, ovviamente compresi coloro che difendono la teoria Sitchiniana; è pero doveroso ricordare che il tutto deve avvenire sempre educatamente e senza offendere gli interlocutori che pensano in modi differenti. Da questo punto di vista, l’amministrazione si riserva il diritto di poter prendere duri provvedimenti e questo ci sentiamo di specificarlo; quindi rivolgiamo questa affermazione a  coloro che strumentalizzano le contromisure  prese nei confronti della loro palese maleducazione associandola ad una fantomatica censura.

Duellum71

 

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Le lettera di A.Demontis al Prof.Maiocchi.

Buongiorno Massimo,
intanto ti ringrazio (mi permetto di darti del tu vista la tua esortazione e anche perchè credo che abbiamo più o meno la stessa età) per l’ intervento.
E’ raro trovare un accademico che decide di intervenire su questi temi, specialmente con questa pacatezza.
Pacatezza che io, devo ammettere, nei tuoi confronti non ho avuto.
Ma a questo rimedierò subito.

Vengo ora allo specifico riguardante Zu.
Come tu dici, é stato negli anni 60 che la lettura é stata cambiata da Zu and Anzu, interpretando il segno dingir/an per la sua resa fonetica AN e non come determinativo.
Il concetto,  in entrambi i casi, non cambia molto, perciò ne discuto solo la parte lessicale facendo due considerzioni (assolutamente personali e quindi come tali prendile), tra loro in qualche modo collegate:

1)
il fatto che il nome sia stato ‘cambiato’ in base alla rilettura di un glifo, non implica a mio avviso che la nuova lettura sia quella corretta.

2)
Nella opera di George Smith, nella parte del mito che lui intitola “Zu the bird of prey”, si parla dell’ uccello Zu.
Se la composizione cuneiforme fosse an-zu-mushen non ci sarebbe motivo di tradurre ‘Uccello Zu’.
Non avendo però una versione cuneiforme del mito di Zu non posso che fare ipotesi.

Questa occorrenza (zu-mushen) ha alcune varianti (per esempio se ne possono vedere alcune nel catalogo ETCSL)  tra le quali ANZU.MUSHEN – ANZUD MUSHEN – ZU.MUSHEN – ANZUD2.MUSHEN

Queste versioni traslitterano il nome (anzud – zu – anzud2) trattandolo come un unico termine coerentemente sempre nello stesso modo (es: nel testo ‘la costruzione del tempio di Ningirsu’ é reso sempre come anzud2).
Inoltre ricordo che in alcune occorrenze il nome Anzu é scritto con il cuneiforme per IM-DUGUD con e senza determinativi.
Insomma sul nome c’ é una varietà di modi e di versioni che secondo me rendono non definitiva la deduzione di Landsberger.
Posso però ammettere tranquillamente che il nome potesse essere scritto in vari modi.
Non sarebbe la prima volta visto che anche Ningishzidda veniva scritto in modi diversi, e anche abbreviato in Gizidda).
Non sono in possesso, purtroppo, di liste di divinità in originale cuneiforme in cui figuri il nome di ZU/ANZU, sarebbe molto interessante vedere come comparirebbe in una lista simile.

Aggiungo un’ ultima cosa. Purtroppo non ho potuto specificarlo nel forum Eclipseforum perchè bannato, ma il problema di Sitchin e Zu/Anzu in realtà é un falso problema.
Infatti Sitchin chiama il personaggio ZU basandosi (e lo dichiara) sul lavoro di Smith ma vi fa alcuni ragionamenti, e precisamente:
– in ‘Il pianeta degli de’i egli ipotizza (erroneamente) che la parte mancante del nome fosse EN, identificando Zu con Nanna (Zu.en) basandosi su altri testi che parlano di uan gelosia tra Nanna e Ninurta
– in ‘Guerre atomiche al tempo degli dei’ egli parla chiaramente del nome ANZU
– in ‘Le cronache terrestri rivelate’ (che é un ‘indice dei nomi’ dei suoi libri) egli ha messo la voce ANZU e non ZU, affermando testualmente:

ANZU = Knower of Heaven – an antagonist of Enlil […] but a recent discovery of a missing fragment of the text revealed that the name of the offender, though to be just ZU, was in fact AN-ZU

Con questo volevo solo specificare che Sitchin non ignora assolutamente l’ aggiornamento accademico dovuto alla scoperta di Ras Shamra.

Ringraziandoti ancora una volta per il tuo intervento ti mando i miei più sinceri saluti
Alessandro.



By Aspera: La mia visione sulla fine del mondo

Nello spazio che EclisseForum.it dedica ai suoi utenti, questa volta abbiamo deciso di scegliere la pubblicazione di un post dell’utente Aspera. Una settimana fa aprimmo un simpatico topic in una sezione visibile solo agli iscritti e che  troverete qua. Il titolo del topic era “Crea, Gratis, la tua fine del mondo” e in questo topic tutti gli utenti hanno risposto dicendo la loro fantasiosa tragedia. Tra tutti i vari post è spiccato quello di Aspera,  condiviso completamente nel suo contenuto e per il quale abbiamo ottenuto, con piacere, il permesso di pubblicarlo in questa sede. Ringraziandola per il suo contributo, Vi auguriamo buona lettura 🙂

 

“Da  tipica figlia del mio tempo,  da nipote di bisnonna “sciamana/o/e maga bianca”  (oh, l’idea dell’elettismo della mia linea ebrea….), da nipote di nonno massone, mistico e russofilo… da figlia di padre razionalista fino al midollo e da storica con la fissa della scuola francese, posso solo osservare l’evoluzione con le variazioni in tema di questa never ending story.
Si, never ending story, poichè alla fine, nel 2011, siamo ancora qui a parlarne.
Come spunto per la mia riflessione prendo in oggetto la filmografia contemporanea.Per fortuna la computer grafica ha raggiunto tali livelli di qualità che oltre alla banalità del catastrofismo pompato di sentimenti nazionalpatriottici  e di religiosità strappa lacrime (eh si, bisogna catturare tutte le categorie di popolazione civile) , ci possiamo nutrire perlomeno di scene soddisfacenti e di alto livello grafico(oh, almeno questo!).

Ma che regista scelgo? Hihihihih, dai, si…nella marea di pesci catastrofisti scelgo Roland Emmerich. Il tipo mi è particolarmente simpatico e ammiro il suo talento in stile carpe diem.  Come sceneggiatore e soggettista di talento ci ha regalato l’ Indipendence Day,  Godzilla, The Day After Tomorrow e il mitico 2012. Qualche catastrofista in stile NWO direbbe sicuramente che siamo di fronte ad un soggetto informatore infiltrato, con cucita addosso la missione pedagogica e didattica di informare noi poveri, ignari e disgraziati esseri umani (?) sulle grandi verità di questo mondo, su come creperemo in sofferenza e terrore e coscienti della fine imminente
Poiché  il tizio, prima del famoso 2012, ha predetto già 3 volte la fine del mondo (1996, 1998, 2004), con il film 2012 ha dovuto fare un grande sforzo per rimanere credibile…. e cosa è più credibile del dollaro speso? Nulla, specialmente quando si vive in piena crisi economica rampante. Infatti, di certo ricorderete bene che in parallelo con il trailler del film viaggiava l’informazione dei 200 milioni di dollari spesi.  Se il trailler ha invaso il mondo alla velocità della luce (la visione del monaco tibetano che suona per l’ultima volta la CAMPANA ormai è un cult impresso nel nostro DNA), l’informazione del soldo speso ha invaso la Terra alla velocità di neutrino!
Chi ha visto il film di certo avrà notato che per scrivere la trama, il tizio ci avrà messo al massimo 30 “sudatissimi” minuti al punto che qualcuno si potrebbe chiedere:” ma come cavolo sono andati spesi i 200 milioni???” Ah si, la grafica! Ed eccola piazzata lì,  l’espressione massima della sua credibilità, per noi generazione di visuali, noi generazione di invalidi emotivi che durante il pranzo seguiamo in diretta mondovisione tutte le guerre e le catastrofi naturali.
Ora, da storica professionista , dopo aver finalmente ha raggiunto l’illuminazione capisco, si, i benedetti Maya…pace all’anima loro!  Eh, certo, la civiltà umana ha resistito a tutto solo per finire  nel grande boom con fuchi d’artificio  del 13 baktun!
Gloria alla verità, confermata l’intuizione,  pace all’anima nostra.

E ora che mi porto dentro la scena visuale del grande spettacolo della fine del mondo, mi ritorna in mente Cormac McCarthy, scrittore statunitense, autore di “The Road” per il quale ha ricevuto il premio Pulitzer. Forse qualcuno di voi avrà visto l’adattamento cinematografico del libro diretto da John Hillcoat.
Ecco, io questo libro me lo porto dentro. Me lo porto dentro con un grande senso di angoscia,  me lo porto dentro con rabbia perche mi sento derubata! Mi sento derubata del grande spettacolo!
Va a quel paese a te McCarthey, che non hai nessuna pietà…non hai nessuna sensibilità per noi, generazione intrisa di diretta tv e di reality show!  Bastardo fino in fondo e sadico nella sua essenza… ci ha regalato un libro senza pompa magna, senza fuochi d’artificio!
In questo romanzo post-apocalittico, l’autore ci presenta la scena “della fine” tramite la visione di un padre e un figlio durante la loro agonica e tragica traversata dell’America popolata da pochi sopravvissuti, canibali, criminali….
Il sadismo d’ autore è così brillante che non ci fa mai scoprire cosa sia successo. Cavolo, come è accaduta in questo libro la tanto esasperata “fine del mondo”?  Qual era lo spettacolo? La classica cometa? Sto cacchio del 13 baktun? La guerra nucleare?  Chi sono i bad guys , chi sono i good guys? COSA è SUCCESSO??????????

Il lettore diventa isterico. Con foga legge pagina dopo pagina nella vana speranza di trovare la risposta!  Con panico il lettore torna a rileggersi i dialoghi pensando di essersi perso qualcosa.  Invece niente!  Padre e figlio, per quel poco che parlano (e lo fanno argomentando  sempre le stesse cose),  non dicono niente sulla fine del mondo… e in fondo perche dovrebbero dirlo, loro lo sanno già.  Ed è qui che scopro di nuovo quanto mi piace questo autore.  Così crudo e così sadico per non averci dato il pane quotidiano – emozioni pompose, il grande spettacolo.
E a sorpresa (ma è veramente una sorpresa???) mi scopro sadica  pure io.
La mia fine del mondo? Quella di non rendersi conto della fine del mondo! Niente colori, niente tempo e spazio per storie da raccontare prima della fine, niente -te lo avevo detto!
L’inizio fu un grande rutto, e la fine sarà un ulteriore grande rutto…cavolo ragazzi, che indigestione!

By Aspera per EclisseForum.it

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