Archivi categoria: Pensieri Sparsi

Il Gruppo Astrofili Vega

Luglio 2013.

Telefono.

“tuuu…..tuuuu…”

“Pronto?”

“Si buongiorno, sono un astrofilo neofita di rimini. Ho trovato il suo numero su internet sotto consiglio di un signore proprietario di un terreno a Sogliano al Rubicone. Mi ha detto che lei fa parte del Gruppo Astrofili Soglianesi – Vega, e siccome sono in procinto di fare una delle prime uscite in solitaria con il mio telescopio e vorrei recarmi in alta montagna, vorrei chiederle:  Che lei sappia, corro il rischio di incontrare cinghiali?

Ommioddio…l’ho chiesto? si…l’ho chiesto..ok, capisco..non si possono fare telefonate del genere e probabilmente ve la state ridendo, ma uno dei motivi che mi ha spinto a contattare il gruppo astrofili è stato il “pericolo cinghiale”. Perchè sapete…il dubbio di trovarsi da solo, in alta montagna nella totale oscurità correndo il rischio di trovarsi un bel cinghialone alle spalle con sicuro spirito di vendetta per i suoi simili impiattati con ottimo ragù,  mi ha fatto spesso desistere dall’affrontare da solo un certo tipo di uscite. Ma interessante fu la risposta:

Beh, solitamente non capita. I cinghiali sono spesso spaventati e non ho mai avuto incontri ravvicinati nonostante io sia andato spesso da solo in montagna per fare foto al cielo. Normalmente è tutto tranquillo, è per questo motivo che  porto sempre con me un fucile. “

Gli animalisti non me ne vogliano.

E’ cominciato cosi il mio vero rapporto con l’astrofilia. Grazie a un cinghiale ipotetico. Anche dal punto di vista personale capisco che è abbastanza imbarazzante e ben poco romantico affermare che le porte per lo studio e lo sviluppo della passione astronomica mi siano state aperte da un cinghiale. Soprattutto se penso che so..a Galileo con il suo cannocchiale o agli spensierati pensatori romantici moderni che trovano nel cielo un ponte di contatto con l’affascinante mondo dell’infanzia. Nel mio caso, posso dire che se sono venuto a contatto con questo formidabile mondo, lo devo (anche) ad un..cinghiale. Bah…sarà per il fatto che noi romagnoli amiamo tanto questi animali a 4 zampe, soprattutto quando prendono la fisionomia cilindrica tipica dell’insaccato, ma debbo dire che è il tutto ha assunto forme fantozziane non di poco conto. Sealed

Mettiamo da parte lo scherzo…La narrazione di queste esperienze servono per far comprendere come nel mio percorso di astrofilo neofita vi siano due situazioni ben definite: il “prima di aver incontrato gli astrofili dell’associazione Vega” e il “dopo aver incontrato gli astrofli del gruppo Vega”. In un certo senso, venire a contatto con queste persone ha rappresentato il mio “anno zero”, la svolta.

Vedete, quando si affrontano i primi rudimenti di questa incredibile passione, le domande che girano per la testa sono davvero tante. Nel mio piccolo, piu e piu volte ho tentato di risolvere alcuni dubbi affidandomi a forum di settore e il piu delle volte non ho compreso bene le risposte. Altre volte ancora non sono proprio arrivate e i post giacciono nel silenzio. In parte è comprensibile, perchè normalmente chi ha già avuto a che fare con determinate difficoltà raramente ha tempo di spiegare da zero come sono state risolte. Se poi ci mettiamo che spesso gli astrofili hanno anni di esperienza alle spalle e che certe casistiche le hanno vissute innumerevoli volte ecco che spunta una sorta di “dogma della conoscenza”, ove le domande vengono vissute banalmente e si relega la spiegazione dell’ovvio ad atti di schernimento a volte deludenti.

E cosi, grazie al mio timore verso i cinghiali, avvenne il primo incontro con tre dei membri di questo gruppo astrofili. Ci si incontrò alle 17.30, era l’inizio di agosto e mi apprestavo al mio primo vero star party.

Yes, We Can

Quello che piu  mi ha colpito quando sono venuto a contatto con queste persone è stata la naturale predisposizione ad avvalorare lo strumento che posseggo. Chi l’avrebbe mai detto che un “telescopietto” come il mio avrebbe potuto fotografare il cielo? Mi ricordo ancora il primo incontro, mi son trovato in perfetta sintonia con Roberto, Costantino e Filippo che mi hanno aiutato sin da subito a focalizzare concetti basilari. In poco tempo sono riuscito ad imparare un allineamento corretto della mia montatura con innumerevoli suggerimenti sia per quanto concerne il bilanciamento che lo stazionamento.
Altro aspetto che mi ha conquistato letteralmente è stata la competenza e l’umiltà di tutti, in grado di valutare correttamente ogni pregio e difetto di ciò che avevo a disposizione, aiutandomi a fare “di necessità virtù”, ed aprendomi delle possibilità che prima ritenevo vietate.

Per non parlare poi delle numerose uscite con loro che da Agosto ad oggi sono entrate a far parte del mio “diario di bordo”, chilometri e chilometri di chiacchierate, consigli, pareri. E al ritorno, dopo le notti di osservazione, parlare di focali e tabelline per tenersi svegli, per non cedere al sonno. E ogni volta capire qualcosa in piu, fare un passettino piu in la e riorganizzare la propria conoscenza.

Quindi, da astrofilo neofita, ciò che posso affermare in totale certezza è che ci sono incontri che ti cambiano la prospettiva con cui consideri le tue potenzialità: e quando ti ritrovi ad aver a che fare con persone che sono felici di poter scambiare pareri e consigli anche con chi non ha una conoscenza sufficiente della materia, il tutto assume un significato propedeutico di primaria importanza.

Per questo esorto tutti gli astrofili neofiti che mi stanno seguendo a coltivare i rapporti con astrofili esperti, con una raccomandazione: sceglieteli. E se capitate in emilia-romagna, sappiate che dalle parti di Sogliano sul Rubicone c’è un gruppo di persone che, senza bandiere e stendardi altisonanti e lontano dal frastuono dell’ego, è in grado di rendere naturale l’approccio ad uno dei misteri piu entusiasmanti che l’uomo conosca: il cielo

Grazie Ragazzi!

 ..e lasciarsi trasportare verso le stelle…

Condivsione!

 

Star Party

 

Gruppo Astrofili VEGA – Sogliano
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Ci si rivede il 4 Novembre

…con questo post volevo augurare a tutti un buon week end.

Starò via fino al 4 di ottobre, un rilassante week end a zonzo per il centro italia. Purtroppo non porterò dietro con me il telescopio ma a quanto pare il tempo metereologico non è molto a misura di astrofilo neofita.

Poco male, vedrò di sfruttare il tempo libero per leggere e finalmente riposare.Wink

 

Buon week end lungo a tutti!

 

Quando Windows8 ti rovina una serata

Pubblico solo oggi questo piccolo “report”, che forse sfocia piu nella polemica che nel raccontare un’esperienza legata prettamente all’osservazione astronomica.

Sabato 12 Ottobre, quindi qualche giorno fa, è stata la serata del Moowatching internazionale. Siccome non potevo uscire per recarmi a qualche evento organizzato da astrofili, era mia intenzione produrre comunque del materiale fotografico per il blog.

Ho quindi posizionato sul terrazzone di casa mia il telescopio, ho effettuato l’allineamento polare, bilanciato il telescopio e fatto tutte quelle azioni di set-up che normalmente si devono fare prima di osservare.

Dopodichè ho provveduto a inserire nel focheggiatore la mia macchina d’acquisizione, una webcam dedicata ASI 120 MM, acquistata a fine Agosto 2013.

Oltre ad effettuare sessione fotografia, era comunque un mio obiettivo quello di testare anche il portatile in quanto il vecchio pc che avevo a disposizione purtroppo non funziona piu e quindi mi son dovuto dotare di un portatile nuovo.

Premetto che negli ultimi anni ho sempre cercato, a livello di software, di non complicarmi mai troppo la vita. Ritengo ad esempio XP un ottimo sistema operativo, facile intuitivo…ma nonostante questo non lo adoro, io sono un utilizzatore e tifoso sfegatato di linux!

Purtroppo, per quel che riguarda la nostra passione, utilizzare linux può essere un pò difficoltoso soprattutto per chi come me è all’inizio; quindi, come dicevo, mi son trovato a dover affrontare l’acquisto di un pc nuovo con all’interno una versione preinstallata di Windows8.

Mamma mia…brutta roba. Personalmente ritengo che questo sistema operativo sia parecchio “oscuro”,non si riesce a sapere che azioni fa..nè come le fa . Da un certo punto sembra mettere tutto a disposizione dell’utente, ma fondamentalmente è praticamente impossibile accedere a determinate risorse; anzi piu cerchi di “imporgli” alcune azioni e piu diventa un sistema chiuso, come una scatola. Finchè l’utente si limita ad un utilizzo normale no problem, ma quando ti trovi poi a voler utilizzare il pc come vuoi tu, vengono fuori i problemi.

E infatti..questi problemi sono venuti fuori. E mi hanno rovinato una serata a cui tenevo in particolar modo anche perchè era almeno un mese che non capitavano serate cosi serene!!

Il punto di nervosismo è dovuto al fatto che, dopo aver montato il tutto, ho collegato la mia ASI 120 MM al portatile. Il portatile ha rilevato la periferica USB dopodichè si è bloccato durante l’installazione. Cinque minuti di stop per vedermi poi “recapitare” il messaggio “periferica non conosciuta“. Ma come?? Va bè..ti vien da pensare “può capitare, reinstalliamo”.

Effettuo cosi la disinstallazione, disinstallo i driver, scollego la cam e riavvio: fatte queste operazioni ricollego la cam..ma niente. “Periferica non conosciuta“. Personalmente rimango un pò stupito perchè quando ho installato la cam su windows7 per dei test, non ho avuto mai alcun problema. Con xp men che meno…!

Cerco quindi di fargli vedere la periferica optando per un aggiornamento manuale dei driver, gli indico la cartella dove questi sono residenti..ma niente: “periferica non conosciuta”.

Al che cominciano a passare i quarti d’ora: cerco freneticamente in internet, trovo una possibile soluzione. Cioè, in pratica, ho letto che per installare la cam su Windows 8 è necessario togliere l’imposizione dei driver con la firma verificata. Imposizione? E da quando in qua un sistema operativo IMPONE qualcosa?

Mi leggo procedura, non è complicata ma devo dire che non è nemmeno intuitiva..e qua viene fuori altra pecca del sistema: per togliere questa funzione (che io da utente non vorrei e non vedo perchè mettermela di default!) bisogna riavviare. E riavviamo…

Dopo il riavvio, ovviamente, collego la videocamera..ma niente: periferica non conosciuta.

Passano le mezz’ore, tra reinstallazioni, nuovi tentativi, finchè prima delll’ultimo riavvio clicco per sbaglio su “aggiorna e riavvia” anzichè su “riavvia”.

Non l’avessi mai fatto!!! Hit with Ball

E’ partita tutta una sequenza di aggiornamenti, computer “out of order” per 30 (e dico trenta!) minuti..e quindi ho smontato e son andato a dormire con un carico di agitazione non indifferente.

In tutto il tempo in cui sono stato fuori al freddo cercando di far funzionare la videocamera (senza peraltro riuscirci!) è stato di circa due ore/ due ore e mezzo, senza poter concludere niente a causa di un sistema operativo bloccato, che si “inventa” delle protezioni quando nessuno gliele chiede.

Penso che come utenti dovremmo essere LIBERI di poter installare ciò che ci pare su un pc che è nostro e ci appartiene. Penso che microsoft dovrebbe limitarsi a suggerire eventuali problemi che potrebbero insorgere se si fanno azioni rischiose, ma che non dovrebbe limitare l’utilizzo del TUO PC in favore di criticità del loro sistema operativo.

Certo, discorso utopistico, ma questo insegna due cose

1) La prossima volta, prima di uscire col telescopio, devo sincerarmi meglio che tutto funzioni: se avessi testato la cam immediatamente dopo la sua installazione avrei rilevato subito il problema e avrei evitato uscite a vuoto

2) Microsoft Windows8 è un sistema operativo troppo improntato allo stile Android. Ma i computer non saranno mai nè dei pad nè dei cellulari. I computer servono finchè fanno cose che tu gli chiedi, senza limiti. Magari possono essere piu complessi da utilizzare, ma è il sistema pc-utente che è complesso e non si può voler mettere mano a tutte le azioni che l’utente desidera fare.

Mi impegnerò per organizzare un pc funzionante per l’astrofotografia su linux. Dopodichè mi sgancerò da questo odioso sistema operativo che si impossessa del tuo pc. E vattelapesca!

 

Ps.: se dovessi casomai riuscire a sistemare questo guaio (e non ci sono molte info in giro) vi spiegherò come ho fatto..potrebbe essere utile a tutti coloro che posseggono la mia stessa cam.

Che barba che noia, che noia che barba!

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Uff..fine settembre, inizio ottobre 2013.

20 giorni di tempo brutto..una rottura.

Stasera ero pronto eh…avevo già smontato il pc, e mi stavo preparando per osservare alcuni oggetti nella costellazione del Cigno.

Ma tac…as usual..nuvole. Tutto coperto. Che nervi! E’ un mese che devo testare approfonditamente la reflex Canon Eos 450D usata che ho acquistato. Ma niente da fare..o c’è la luna piena..o c’è la nuvoletta.

Ma io so di chi è la colpa eh Hell Boy E’ di “quello li”, un amico (che sarebbe il primo ad avermi presentato Messier Telescope) che oggi pomeriggio mi ha detto “si si tanto stasera piove”…e in quel momento c’era un sole che spaccava le pietre.

Fino alle 18.30 tempo abbastanza bello: grande cupola serena sopra la mia testa, un pò di nuvolette a nord.

Alle 21..nuvole totali e forse piove.

Ma ti prendo sai…oooo se ti prendo…