Osservare a occhio nudo parte III – Alcuni Oggetti visibili – Le Pleiadi

Dopo aver dimostrato che il nostro occhio può vedere fino a due milioni e mezzo di anni luce, vediamo di avvicinarci un pò ed esplorare un altro oggetto molto interessante.

Quello che vado a scrivere è quindi un articolo molto breve, perchè sono certo che già diversi le sappiano risconoscere: LE PLEIADI o M45 se vogliamo utilizzare la nomenclatura del catalogo Messier

Le pleiadi fanno parte degli oggetti denominati “ammassi aperti” e sono parecchio vicine alla nostra terra: 440 anni luce. Quindi, come è ovvio sapere, le vediamo oggi come erano 440 anni fa.

Le pleiadi le possiamo trovare partendo da piu punti del cielo, infatti si trovano a metà tra ben tre costellazioni: la costellazione di Perseo, quella dell’Auriga e quella del Toro, come indicato nell’immagine sottostante

holmes

Siccome abbiamo precedentemente parlato di Cassiopea, che possiamo trovare in seguito alla ricerca della stella polare o per scovare la galassia di Andromeda (tra l’altro è utilissima anche per allineare la montatura del telescopio) tantovale partire da li.

Si osserva Cassiopea, si scende attraverso Perseo e ci si muove un pò verso Est.

Altro esempio per raggiungerle è questo Jpg che ho creato:

pleiadi

Le pleaidi sicuramente avrete avuto già modo di osservarle a occhio nudo. Risultano come una piccola area di cielo dove, osservando con attenzione, si possono scorgere alcune stelline e una certa nebulosità sul verdognolo.

Citando Wikipedia:

Le Pleiadi (conosciute anche come le Sette sorelle, la Chioccetta o con la sigla M45 del catalogo di Charles Messier) sono un ammasso aperto visibile nella costellazione del Toro.[5] Questo ammasso, piuttosto vicino (440 anni luce),[2] conta diverse stelle visibili ad occhio nudo; anche se dagli ambienti cittadini solo cinque o sei delle stelle più brillanti sono visibili, da un luogo più buio se ne possono contare fino a dodici.

Ecco piu o meno come si possono osservare a occhio nudo sotto cieli puliti:

DSC_0415

Non mi dilungo ulteriormente sulla tipologia dell’oggetto o altri dati tecnici, in quanto ho intenzione poi di fare degli approfondimenti a mano a mano che farò le prime foto.

Le pleiadi sono osservabili comodamente durante tutto l’inverno. Risultano invece un pò piu scomode cercarle in estate in quanto sorgono a notte fonda o alle prime luci del mattino.

Intanto, buona ricerca. Big Boss

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Un pensiero su “Osservare a occhio nudo parte III – Alcuni Oggetti visibili – Le Pleiadi

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