Osservare a occhio nudo parte I – A spasso per alcune costellazioni

Nonostante si vada continuamente alla ricerca della “prestazione” e di ottiche piu o meno performanti, esiste un modo molto semplice e intuitivo di approcciare allo studio del cielo: l’occhio nudo.

Complimentandomi con me stesso per la banalità di questa “scoperta”, penso che ognuno di noi a volte dà un pò per scontato questo aspetto. L’importanza dell’osservazione a occhio nudo ha innumerevoli vantaggi, e ne elenco solo alcuni

  1. sviluppa una conoscenza del cielo
  2. permette di orientarsi
  3. costituisce un enorme vantaggio qualora, dotandosi di un telescopio, si voglia iniziare la ricerca di oggetti attraverso la tecnica dello star hops (calma calma..ancora non son pronto Sealed)
  4. permette di cominciare a toccare con mano ciò che potrebbe interessare di piu e quindi decidere in maniera piu oculata che tipo di oggetti si possono preferire.
  5. Può aiutare a sviluppare la tecnica di osservazione distolta (anche di questo ne parlerò)

Per esperienza personale, posso garantire che la sorpresa di trovarmi con un telescopio nuovo fiammante senza aver approcciato preventivamente alcuni aspetti delle dinamiche celesti mi ha creato non pochi problemi e diverse uscite a vuoto. E ovviamente, lo scoramento si è fatto sentire non poco. Per cui a livello personale, se ci si trova nel punto in cui si desidera un telescopio per “guardare ogni tanto il cielo”, tantovale cominciare a farlo da oggi nella maniera piu naturale possibile: ad occhio.

Per ottenere vantaggi da questo tipo di osservazione è bene programmarsi un pò la visualizzazione e un elenco di oggetti da cercare. Ci sono infatti diversi oggetti che possono essere osservati ad occhio nudo, non si pensi che il telescopio sia l’unico metodo per ottenere un minimo di risultato anzi: ritengo che la scarsa conoscenza del cielo sia la prima causa di abbandono da parte di una buona parte di astrofili. E non vi nascondo che a suo tempo ho rischiato anche io di fare questa fine; diciamo che sono stato salvato “in estremis” da alcuni amici e dalla voglia di non arrendersi e oggi posso affermare in tutta tranquillità che se avessi prestato piu attenzione in passato allo spettacolo che mi passava sulla testa oggi avrei qualche problema in meno e farei sicuramente prima a centrare i vari oggetti.

Per lo studio del cielo a occhio nudo consiglio quindi di allenarsi in prima istanza a trovare la stella polare, come descritto in questo articolo.

Riporto per comodità il movimento della volta celeste attorno alla stella polare (immagine prelevata da Wikipedia)

Già da questo movimento si può capire una cosa fondamentale: essendo la polare il “centro teorico” del movimento celeste, le costellazioni che girano nei pressi di questa sono quelle visibili bene o male per tutto l’anno. Possiamo quindi cominciare a trovare due costellazioni che gravitano intorno, e sono le piu importanti quindi è bene saperle riconoscere immediatamente: la costellazione dell’orsa Maggiore e Minore (credits image: summagallicana.it)

Orsa Maggiore e Orsa Minore summagallicana

E cassiopea (credits image: Wikipedia):

450px-UMaCas

Se riguardate nuovamente la gif animata che ho messo a inizio articolo, vedrete perfettamente come gira cassiopea attorno alla polare, facendo poi un carosello insieme alla costellazione dell’orsa maggiore (o grande carro) ed entrambe si muovono attorno alla stella polare.

Ora, quando conoscerete a menadito queste costellazioni, possiamo muoverci un pò di piu e trovarne altre che sono limitrofe..infatti, ad esempio, sotto cassiopea si trova la costellazione Perseo ed Auriga, mentre unpò piu a est di Cassiopea troviamo L’Ariete (credits image astrogeo.net):

holmesEcco che già si può cominciare a conoscere un pò il cielo. Per finire questo piccolo contributo (che non vuole certo essere esaustivo in questa istanza) lo sapevate che se il cielo è perfettamente pulito e scuro (tipo in montagna) è possibile vedere anche una galassia a occhio nudo?

Lo vedremo presto, intanto consiglio di mettersi li e cercare quante piu costellazioni si riesce. Per farlo, potete avvalervi di un astrolabio (personalmente non ce l’ho ma ne comprerò uno presto) o di software appositi come Cartes Du Ciel, Stellarium o Google Sky Map per Android.

Intanto metto un piccolo elenco di costellazioni che ho imparato a riconoscere, sono pochissime ma considerate che io sono un Astrofilo Neofita Adore

  1. Costellazione della Lira
  2. Costellazione di Ercole
  3. Costellazione di Auriga
  4. Costellazione di Cassiopea
  5. Costellazione del Grande Carro
  6. Costellazione del Piccolo Carro
  7. Costellazione del Cigno
  8. Costellazione dei Gemelli
  9. Costellazione di Orione
  10. Costellazione dello Scorpione
  11. Costellazione di Cefeo
  12. Costellazione di Perseo

Consiglio, se avete tempo e voglia di cominciare a uscire ogni tanto in terrazzo e cercare di riconoscerne alcune. Anche perchè, nei pressi di molte costellazioni ci sono degli oggetti visibili anche a occhio nudo! Big Smile

Ma avrò tempo di raccontare le mie esperienze, con calma. Buona Osservazione.

 

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