Archivio mensile:luglio 2013

Andkronos: Psicologia: 4 italiani su 10 ‘creduloni’, con la crisi maghi fanno offerte 2 per 1

Riportiamo, per intero e senza commenti, l’articolo di Andkronos. Buona Lettura.

Roma, 26 nov. (Adnkronos Salute) – Se in Francia hanno ‘arruolato’ anche i medici dell’apocalisse per fronteggiare un’eventuale ‘invasione’ nel paesino d’Oltrape ritenuto immune alla profezia Maya, “qui da noi sulla fine del mondo annunciata il 21 dicembre si ironizza molto. Invece ai maghi, cartomanti e simili gli italiani credono ancora: almeno quattro su dieci si fidano di indovini e chiaroveggenti”. La stima arriva dallo psichiatra Tonino Cantelmi, professore di psicologia dello sviluppo alla Lumsa, che sull’argomento ha svolto varie ricerche, e avverte: “Con la crisi anche i maghi hanno iniziato a fare offerte: due contro-fatture al prezzo di una. E spendono meno in pubblicità”.

Se gli italiani sono scettici nei confronti della grande catastrofe, il fatto di parlarne molto, sul web, o riderci sopra, in realtà è anche un modo per esorcizzare una paura profonda: cioè che non ci sia un futuro. Invece a maghi, medium e indovini crediamo ancora molto, con la speranza di avere informazioni soprattutto su denaro, salute, amore e adesso anche lavoro”, dice Cantelmi all’Adnkronos Salute. Con la crisi i ‘creduloni’ non si sono ridotti, ma “forse hanno meno disponibilità economiche”, dal momento che anche i professionisti dell’occulto hanno iniziato “a fare offerte e a spendere meno pubblicità”. E usano molto il web per illustrare i propri servigi.

E se “fra gli operatori del settore gli uomini sono ancora oggi più numerosi, fra i clienti le donne restano la maggioranza. E, in genere, chiedono consigli sulla vita affettiva e sentimentale e sulla salute, mentre gli uomini si concentrano su denaro e lavoro”. Non bisogna pensare, però, che questo sia un pianeta popolato da persone semplici e ingenue: “Professionisti della finanza e persone di potere si affidano con discrezione ai servigi di maghi e indovini”, conclude l’esperto.

Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/Daily_Life/Benessere/Psicologia-4-italiani-su-10-creduloni-con-la-crisi-maghi-fanno-offerte-2-per-1_313933607692.html

Parte II: La confusione parte dal Titolo – Cos’è il Documento di Cooperazione Italia-USA su Scienza e Tecnologia dei Cambiamenti Climatici

1. Parte I – Prefazione

2. La Confusione Parte dal Titolo

3. Parte III – L’introduzione

Parte II: La confusione parte dal Titolo

Dopo aver introdotto alcune considerazioni sul documento (che consigliamo di leggere al link soprariportato), entriamo nel dettaglio. In questo paragrafo, faremo alcune considerazioni sul titolo del documento e sulla confusione che normalmente si fa interpretandolo.

 

Cooperazione Italia-USA su Scienza e Tecnologia dei Cambiamenti Climatici”

 In prima analisi va detto che il documento viene chiamato “Accordo Italia-Usa sul Clima” o si trova anche come “Accordo Italia-Usa sulle modifiche climatiche”.

Attenzione però: non è semplicemente un accordo.. ma è una cooperazione.

 Cosa significa?

Secondo la maggior parte di chi crede nelle scie chimiche, questo titolo sta ad indicare una prova indissolubile, leggendo e interpretando il titolo in questo modo:

“Cooperazione Italia – Usa su scienza e Tecnologa PER CAMBIARE IL CLIMA.”. 

Voi ci leggete questo?

Oppure, vi pare che il titolo indichi che si tratta di un accordo in cui Italia e Usa coopereranno per favorire il cambiamento climatico? Da un punto di vista del complotto,questa interpretazione sarebbe l’uovo di Colombo ed infatti il misunderstanding ha mietuto accoliti complottisti. Il titolo è stato piu volte “girato”, “modificato” e “interpretato” a seconda di cosa serviva all’uopo. Come dire “c’è il documento, la cosiddetta pistola fumante…” che fumante però non è. Se lo leggiamo veramente, il titolo non tratta una collaborazione in favore di modifiche climatiche, dove sta scritto?

Il documento invece, entra nelle considerazioni specifiche di un problema climatico, cioè il riscaldamento globale,  che per la complessità intriseca dell’argomento richiede degli studi approfonditi. Il problema oggetto di questo “focus” era l’innalzamento delle tempertaure medie climatiche; ovviamente non siamo qua a stabilire se ci troviamo di fronte ad un global warming o meno, non è lo scopo di questo articolo. Ma di fatto, che il global warming rappresenti una realtà o meno, cambia di poco l’origine delle cose.

E’ infatti importante capire che c’è tanta confusione in merito alle variazioni climatiche che si stanno verificando e su questo aspetto tutta la comunità, scientifica e non, è assolutamente d’accordo. Basta leggere qualsiasi sito che tratti l’argomento per farvi un’idea (c’è chi sostiene che andiamo verso una nuova era glaciale e chi sostiene che stiamo arrostendo).  Una cosa è certa, che il clima sta cambiando:  pensate solo cosa accadde l’anno scorso ad esempio in Liguria l’anno scorso o a quanto accade nel mondo con frequenza quotidiana in termini di clima. E allora, dal momento che le previsioni sulle modifiche climatiche causate dall’inquinamento sono ormai cosa “nota”, sorse una domanda che era e continua ad essere di interesse comune:

“Se è vero che il clima muta, considerando un aumento delle temperature, cosa accadrà agli ecosistemi?” 

Ecco quindi che il documento si propone di coadiuvare gli sforzi di ricerca per trovare una risposta.

Quindi da nessuna parte, nel titolo, si legge qualcosa di riconducibile a “modifichiamo il clima”, ma semplicemente

“cooperazione tra due stati (per cosa cooperiamo?)  – (cooperiamo..)sulla Scienza e sulla tecnologia dei Cambiamenti Climatici”.

Stabilito quindi che il titolo non parla assolutamente  di fantasiose proposte per controllarci tutti, tantomeno per controllare il clima, cercheremo nella prossima parte di addentrarci nell’introduzione del documento stesso. Ci sarà pur scritto da qualche parte qualcosa che “almeno” si avvicini all’attribuzione dell’appellativo “pistola fumante” a questa collaborazione no?

 

 

Cos’è il Documento di Cooperazione Italia-USA su Scienza e Tecnologia dei Cambiamenti Climatici – Parte I – Prefazione

1. Parte I – Prefazione

Parte II – La Confusione Parte dal Titolo

3 Parte III – L’introduzione

Cos’è il Documento di Cooperazione Italia-USA su Scienza e Tecnologia dei Cambiamenti Climatici –

Parte I – Prefazione

Volete fare un “gioco”?

Prendete un motore di ricerca qualsiasi e scrivete “Accordo italia-usa sulle modifiche climatiche”.

Verrete letteralmente invasi da centinaia di link che riporteranno la notizia di un accordo, fatto tra l’Italia gli Stati Uniti, atto a modificare il clima terrestre.
Tutto è riconducibile a quei siti che postano notizie di rimando senza nemmeno prendersi la briga di leggere ciò che postano, ovviamente, questo accordo secondo taluni, è la prova schiacciante che gli Usa e l’Italia collaborano per modificare il clima, e che lo fanno attraverso le cosiddette “Scie Chimiche”. Questa assurdità è stata avvallata sulla “fiducia”, in un modo o nell’altro, da quasi tutti i gruppi di informazione su questo fantomatico complotto delle “scie chimiche clandestine”.

Purtroppo, per inflessione personale, non riesco a non sorridere pensando a quanto di clandestino e oscuro ci possa essere nel vedere degli aerei volare, ma togliendo questo aspetto goliardico sono voluto scendere un po’ nel dettaglio di questo “oscuro” documento e capire meglio di cosa si tratta.
Fondamentalmente non serve un genio per capire cos’è questo accordo, basterebbe leggere. Ma, visto che non tutti sono in grado di leggere e capire contemporaneamente, ho deciso di fare questo piccolo memorandum a più puntate.

Va detto che, nell’ottica, del falso mega complotto di avvelenamento clandestino, gli Statunitensi giocano un ruolo determinante nel contesto delle scie chimiche, ed il solo fatto di sapere che ci sia un accordo relativo alle modifiche climatiche tra Stati Uniti e altri paesi, crea enormi shock anafilattici morgellonici in chi vive parte della sua esistenza guardando il cielo con presupposti inutilmente sospetti.

Ciò che fondamentalmente avviene, quando ci si trova a cercare informazioni relative questa oscura vicenda, è il trovarsi a leggere numerose informazioni limitate, faziose e strumentalizzate da chi fa di questa nuova tendenza al complottismo tout-court il proprio cavallo di battaglia.
Immaginate che un amico vi indichi il cielo esclamando “chemtrails” e che voi vi troviate a volerne sapere di più, ecco che, non tanto all’improvviso, vi viene sottoposto il documento di cooperazione e… Shock!

Innanzitutto mi preme far osservare un aspetto fondamentale: Questo accordo sulle modifiche climatiche esiste, ed è stato effettivamente firmato dal governo in carica a suo tempo.

Sorpresi?

Io no, anzi…
Va detto che già con questa affermazione, se volessi gridare al complotto, avrei milioni di strade per farlo. L’accordo sulle modifiche climatiche esiste!

Che Shock!

E detto così, in questa maniera, con questa frase, non è una menzogna, ma nemmeno una verità.
E’ nulla più che un gioco di parole.

Infatti, prima di gridare allo scandalo, sarebbe bene informarsi su ciò che il documento contiene, su quali siano stati i risvolti poi attuati in termini di politica e azioni, ma soprattutto sul VERO SIGNIFICATO delle parole. Perché quando la mente vola e si stordisce con il tam tam dell’informazione feticista, malata, le frasi vengono interpretate sempre in modo malizioso ed errato. Invece, non vanno interpretate, vanno LETTE!

Questa è una raccomandazione a verificare anche ciò che io stesso sto scrivendo ed è un lavoro rivolto a chi cerca davvero la giusta informazione. Se riusciamo a levarvi qualche sassolino dalla scarpa, ne saremo contenti. Ma il nostro scopo è dire come stanno davvero le cose, a prescindere dal soggetto che legge.

Ognuno è libero di scegliere la interpretazione di quel che legge, ma prima deve leggere, e non prender per buono il pacchetto completo proposto da altri.

Nei prossimi giorni inizieremo questo breve lavoro, partendo dal titolo..nel frattempo: un occhio al documento!