Archivio mensile:febbraio 2013

2012DA14 e la Pioggia di Meteoriti Russa: EclisseForum.it Intervista il Prof.Leopoldo Benacchio

Il 15 febbraio 2013 verrà ricordato negli anni come la giornata della “pioggia di meteoriti russa”. Il contesto è stato molto vicino agli scenari piu “apocalittici”, considerando che proprio quel giorno l’orbita terrestre sarebbe stata attraversata da un asteroide abbastanza grande (circa 50 mt di diametro)  e che ha suscitato ben piu di qualche preoccupazione nella popolazione. In seguito alla “pioggia di meteoriti”, sono partite a raffica per tutto il web numerose contestazioni verso l’ambiente scientifico, in quanto veniva abbastanza semplice pensare sulle prime ad una correlazione dell’evento presentato nel video di cui sopra con il passaggio dell’asteroide 2012DA14. Inoltre, come al solito, la notizia si è prestata ad una serie di fantasiose asserzioni che riguardavano la probabilità che l’evento si trattasse fondamentalmente di un test nucleare russo, spingendosi fino alla presenza di “salvifici extraterrestri” che hanno attraversato i meteoriti, disgregandoli e salvando l’umanità.  Allo scopo di fare una corretta informazione in merito, EclisseForum.it ha chiesto al Prof. Leopoldo Benacchio di rispondere ad alcune domande degli utenti proprio in merito a questo evento, il quale ha gentilmente acconsentito fornendoci  risposte puntuali e chiare. Leopoldo Benacchio è ordinario dell’Istituto Nazionale di Astrofisica all’Osservatorio di Padova, scrive per IL Sole 24 Ore, oltre ad avere un proprio sito, davvero molto interessante! (Scienzaltro.it) Buona lettura.

1) Lapioggia di asteroidi è avvenuta in concomitanza con il passaggio dell’asteroide DA14. La Scienza ha escluso la possibilità che si trattasse di un evento legato, ma rimangono un pò di dubbi in alcune persone che interpretano invece le due circostanze come se fossero in qualche modo legate tra loro. Quali sono gli elementi che fanno propendere per due eventi separati?

Anche se l’avvenimento è strano ed è effettivamente curioso quantomeno dal punto di vista statistico, possiamo dire che i due avvenimenti sono completamente slegati.  L’asteroide 2012DA14 che era ben conosciuto da mesi e mesi,  è passato esattamente dove doveva passare. Per quanto riguarda il piccolo asteroide, ormai conosciuto come “la pioggia di meteoriti russa” è arrivato inaspettatamente in concomitanza di 2012da14. Questo piccolo asteroide non era stato rilevato (in quanto molto piccolo) ma dalle considerazioni effettuate in seguito alla caduta è stato possibile risalire alla sua orbita che è risultata essere completamente diversa; molto ellittica rispetto al 2012da14: quest’ultimo, che rappresenta l’asteroide che è stato previsto, ha un’orbita abbastanza simile a quello della terra (addirittura 366 giorni) motivo per il quale noi lo incroceremo in un secondo momento. Il punto è che l’orbita è comunque inclinata rispetto a quella terrestre, quindi lo incroceremo di nuovo ma in un futuro abbastanza lontano da un punto di vista umano (quantomeno…). Invece quello che è “caduto” sulla terra, aveva un’orbita fortemente ellittica che lo allontanava anche molto dalla terra. Da queste considerazioni, quindi, si evidenzia il trattarsi di due eventi del tutto scorrelati.

 2) E’ da escludere la possibilità che potrebbe trattarsi di frammenti di roccia staccati dall’asteroide DA14?

Per quello che abbiamo detto in risposta alla precedente domanda,  NON possono essere dei frammenti di 2012DA14 che si sono staccati. Sono due corpi diversi che hanno orbite completamente diverse, e quindi non c’è questa possibilità.

3) I meteoriti facevano parte di qualche “campo meteoritico” particolare attraversato dalla terra oppure non si ha notizia di alcun aspetto del genere e quindi l’attraversamento è da considerarsi puramente casuale?

Dunque la Terra fa sempre la stessa orbita, grosso modo. (oltre alle variazioni di orbita di qualsiasi corpo date leggi della meccanica celeste e diciamo anche dei moti come la precessione etc. ) Quindi, se si intende una zona “piena” di meteoriti   come quella che c’è tra marte e giove, va detto che non c’è nelle vicinanze nessuna zona di questo tipo, non s’è mai vista e mai si vedrà; il nostro sistema solare ha miliardi di anni e quindi tutto quello che doveva “scomparire” è ampiamente scomparso. Il sistema solare ora è piuttosto stabile, è vero che ci sono pezzi di “sassi” che vagano, ma nel passato (parliamo di miliardi di anni) doveva essere tutto “un uno” di grandi dimensioni. Ricordiamoci,  ad esempio, della genesi lunare: si pensa che  4 miliardi di anni fa, grosso modo, si sia formata la luna in seguito ad un urto di un pianeta o comunque di un asteroide talmente grande che potrebbe essere comparabile al pianeta marte. La luna è un oggetto che ha un diametro di oltre 3000 km, quindi…

4) I media ribaltano la notizia assumendo una posizione neutrale in merito, informando dell’impossibilità di individuare piccoli meteoriti in collisione con la terra. Come vengono individuati i meteoriti? E fino a quali dimensioni minime si può spingere una rilevazione?

Va detto che  la domanda  è un po’ complessa, ma la risposta può essere semplice. Ci sono dei telescopi specializzati e dei centri specializzati che sorvegliano costantemente il cielo.  Se voi avete visto i filmati dei giorni precedenti al passaggio di 2012DA14, si poteva vedere ciò che viene rilevato da un telescopio. In pratica, si vede un piccolo puntino luminoso che si muove piu o meno piano sullo sfondo celeste. Cosa può essere? Può essere una cometa o un pianetino o un asteroide. Questo viene poi definito a seconda dell’orbita che ha l’oggetto: occorrono dal punto di vista matematico, almeno tre osservazioni ben distanziate nel tempo per calcolare l’orbita nello spazio, con le formule che ci ha dato il grande matematico Gauss. In realtà per un orbita precisa ce ne vogliono ovviamente di piu e non sono misure proprio facilissime.

Esempio di Visualizzazione

Esempio di individuazione

Quindi, ricapitolando, i meteoriti vengono rivelati da telescopi specializzati, come abbiamo detto si vede questo puntino bianco che si muove piu o meno lentamente, viene attribuita la natura dell’oggetto (nel nostro caso un asteroide) e se ne calcola l’orbita.

Una volta che si ha l’orbita si capisce in pratica se l’oggetto “ci verra addosso” oppure no. Quasi mai si verificano impatti con la terra, seppur ne vengano trovati d nuovi continuamente;  ce ne sono a centinaia di centinaia. Occorre dire che i più grossi e pericolosi (1kmd i diametro o sopra) sono tutti conosciuti e tutti tenuti sotto controllo. Questi si chiamano NEO (Near Eearth Object)  e centri specializzati li tengono monitorati (ne abbiamo qualcuno anche in Italia). Come vengono rilevati? Gli asteroidi e le comete li vediamo per un unico motivo..lo stesso motivo per cui vediamo le cose di giorno: riflettono la luce del sole. Quindi anche, ad esempio,  il materiale di cui sono composti è importante. Ed alcuni sono abbastanza scuri, ad esempio.

Possiamo quindi concludere che il materiale scuro, che è  particolarmente poco riflettente,  sarà piu difficile da scorgere, mentre se il materiale è meno scuro sarà piu facile.

Il passaggio di 2012DA14 è un buon caso per capire in quali situazioni vengano rilevati. Se tutto quello che è stato detto viene confermato, il 2012DA14 aveva dimensioni intorno ai 50 metri, quanto una piscina olimpionica;  mentre quello che viene chiamato la causa della pioggia di meteoriti era di 15 metri e quindi non è stato visto. Rimane chiaro che non si può escludere che sarebbe stato possibile vederlo in altre condizioni.

5) Alcuni scienziati suggeriscono che l’oggetto sia esploso a circa 50 km di altezza. Dai vari video in rete però la distanza appare di molto inferiore, soprattutto valutando ad esempio il rumore che dava l’idea di essere molto vicino al suolo.

Intanto va affermato che non esplode nulla, nel senso che non c’è dentro una bomba che ne causa l’esplosione…Questa è una parola impropria che è stata usata dai media. Ciò che avviene è una frammentazione: quando si frammenta un pezzo di roccia nell’ordine dei 10 metri, mentre sta entrando in atmosfera, il boato è notevole. Forse qualcuno degli amici del forum ha sentito ad esempio in aperta campagna  un aereo militare che passa il muro del suono:  si sente un boato enorme.

5) In seguito all’evento, è notizia di ieri che la Russia pare voler affrontare l’individuazione dei piccoli oggetti che “piovono dal cielo”, chiedendo un piano “anti-Armageddon” dal costo di circa 1,3 miliardi (link) . Esistono quindi già delle tecnologie in grado di garantire allarmi o di monitorare eventuali corpi piu piccoli?

No non esistono. 1,3 miliardi,  che siano dollari o euro, non sono tanti soldi. Ovviamente messi cosi sembrano un pozzo di soldi, però bisogna pensare che un satellite complesso di miliardi ne costa almeno due. Quindi monitorare il cielo per studiare questi corpi, vedere meglio da dove provengono,  quanti sono etc. e rilevare questi aspetti in maniera migliore di come lo stiamo facendo ora potrebbe anche essere possibile,  ma di sicuro il punto vero è sviluppare (e questo sempre nella ricerca) tecnologie che ci permettano di vedere i corpi prima.

Resta poi il problema di cosa fare quando poi li abbiamo visti.

6) Su internet è partito, come al solito, il coro delle ipotesi piu disparate. Si trovano ipotesi che spingono l’evento verso l’esplosione di ordigni nucleari russi, mentre la Scienza ribadisce l’ipotesi del corpo celeste. In base a quale prova viene esclusa l’ipotesi del test nucleare?

L ‘ipotesi del test nucleare è un’idiozia totale quanto meno perchè si vede

  1. a) La scia luminosa
  2. b) Si sente un boato
  3. c) La prova del nove: non c’è radioattività né li ne nell’aria
  4. d) Non ci sono stati morti…ci sarebbero stati centinaia e centinaia di morti, quantomeno per la radiazione.

Va bene non avere niente da fare e speculare sulle disgrazie altrui , ma c’è un limite anche e ci vuole del buonsenso.

7) Cosa vorrebbe dire a chi invece approfitta di questi eventi per dimostrare l’esistenza di UFO che “ci salvano dall’impatto di asteroidi attraversandoli e facendoli esplodere?

Bah qui vale la risposta di prima. SE uno ci vuole credere, io non ho niente da dire. LA gente crede alle cose piu strane, che ci siano ufo che attraversano asteroidi e ci salvano..mi sembra una cosa al di là del bene e del male. Cmq non voglio offendere nessuno, ma so benissimo che se qualcuno si incaponisce in questi benedetti ufo, non c’è prova o ragionamento che li possa distogliere..quindi benissimo, credere a qualunque cosa è una delle libertà che abbiamo e io ovviamente non ho nulla da eccepire.

8) In che modo l’atmosfera disintegra le meteoriti e quali sono le caratteristiche idonee che deve avere un meteorite per impattare con la terra senza causare pericoli o danni

L’atmosfera partecipa alla frammentazione dei meteoriti, oppure alla sua sublimazione semplicemente (anche se in realtà il discorso sarebbe un po’ piu complicato).

Per rendersi conto dell’impatto dell’atmosfera è sufficiente,  quando siamo in macchina ad esempio a 100 km all’ora, mettere fuori la mano dal finestrino:  si sente la resistenza dell’aria. Ora, pensiamo a  1.000 2000 10.000 km all’ora quale sarebbe la forza della “frizione dell’aria”; la frizione dell’aria esercita una pressione potentissima, un riscaldamento fortissimo e quindi, se il corpo è piccolo (ad esempio da 1 mm fino alla grandezza di un uovo) questo sublima passando dallo stato solido a quello gassoso;  se invece il corpo è piu grande o addirittura molto grande (15-20mt) è facile che si frantumi in tanti pezzi piu piccoli.

Riguardo alle caratteristiche che deve avere per impattare con la terra, va detto che la domanda è ambigua. Bisogna però rendersi conto che continuamente cadono  sulla terra corpi dallo spazio, anche ad esempio grani di polvere meteoritica..quindi si trova ovunque,  anche per terra, sulla finestra di casa o sulal grondaia etc. Un esperimento che si fa spesso alle scuole medie: si prende un telescopio, si prende un po’ di polvere e si ingrandisce la visuale finchè si scorgono dei grani un po’ puntuti, ferrosi: quelli sono grani di provenienza interplanetaria.

Come dicevamo, cadono centinaia e centinaia di tonnellate materiale sulla terra. È chiaro che se son piccoli oppure se cadono nei mari o nei deserti, nessuno se ne accorge. Asteroidi un po’ “cospicui” ne cadono un centinanio, duecento all’anno, senza sollecitare i media. E’ un pò come il contesto dei terremoti: se noi leggiamo nella tredicesima pagina del corriere 5 righe “terremoto terribile fossa marianne 10.000 mt di profondità in mezzo all’oceano” pensiamo “ok che terremoto!!” però frega nulla a nessuno. Se abbiamo una piccola scossa sotto casa, prendiamo una paura maledetta. Piu o meno è la stessa situazione.

9) Che tipo di analisi vengono fatte sui reperti che vengono ritrovati, e  cosa è stato “trovato” fin’ora nei reperti di meteoriti caduti e successivamente analizzati?

Questa è una domanda che per certi versi non è da astronomo perchè quello che cade è semplicemente una roccia quindi diciamo che si passa alla geologia (una branca della geologia o dell’astronomia specializzata, ndr) Questa disciplina analizza questo tipo di rocce, le quali sono sostanzialmente simili a quelli terrestri in quanto gli elementi sono piu o meno quelli. Semplicemente vengono spesso trovati in configurazioni diverse da quelle che esistono dalla terra e questo avviene  perchè si sono formati a condizioni di temperatura e pressione diversi da quelli terrestri . E alcuni sono davvero belli.

Vi lascio con una curiosità: la piu bella collezione di meteoriti esistente è quella del Papa. Come mai direte? Per un motivo molto semplice: cadono dal cielo..Nel passato (un centinaio di anni) venivano considerati segni del cielo. Essendo considerati segni del cielo, venivano portati dal Papa perchè erano rappresentanti di Dio sulla terra.

EclisseForum.it Ringrazia sentitamente il

Prof.Leopolo Benacchio

per aver risposto alle nostre domande.

Lo Staff di EclisseForum.it

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Bosnian Pyramids – English Translation

As Eclisse readers will know, we are in the process of compiling a dossier on the Bosnian Pyramids (original italian). As part of this exercise, and for the convenience of English readers keen to learn more about this affair, we are now making the articles available in English translation – not computer-generated, but the work of one of our forum users, Abacus. So many thanks to Abacus, and also to another user, Irna, who made many valuable suggestions.

It should be noted that our dossier is not yet complete, which means that, each time we add a new article, this topic will be updated. So stay tuned!

We also have an interesting discussion thread on this subject, with many international participants. So, if you want to add your voice to theirs, just register on the forum, and start posting. You’ll be made very welcome!

LINK: http://www.eclisseforum.it/forum/bosnian-pyramids-english-translation/bosnian-pyramids-english-translation-2191/