Piramidi in Bosnia – L’inchiesta di Eclisseforum.it – I Punti Salienti: La Voce delle Piramidi

1. Introduzione – LINK

1.1 Lettera aperta al direttore del SBRG – LINK

2. I Protagonisti: la Fondazione – LINK

2.1. I Protagonisti: Semir Osmanagic: l’Indiana Jones bosniaco – LINK

2.2  I Protagonisti: Il gruppo SBRG – LINK

2.3  I Protagonisti: Paolo Debertolis – LINK

3.1  I Punti Salienti: Le Piramidi – LINK

I punti salienti: La Voce delle Piramidi

Paolo Debertolis al lavoro sul tumulo di Vratnica (fonte)

 

Tra le tante cose incredibili che accadono attorno a queste colline, una ha del clamoroso.

Pare infatti che più team di “esperti ricercatori multidisciplinari”, abbiano registrato ultrasuoni/radiazioni elettromagnetiche emergenti dalla cima della collina rinominata Piramide del Sole e che questi siano il segnale di qualcosa che funziona all’interno della grande piramide del Sole.

Giusto per dare un’idea, invitiamo i lettori a leggere questi articoli:

Abbiamo registrato la voce delle piramide del sole!

Risultati preliminari nella ricerca dell’emissione di onde sonore nelle strutture megalitiche presenti nella Valle di Visoko (Bosnia e Erzegovina)

ENERGETIC RADIATION FROM THE BOSNIAN PYRAMIDS

E soprattutto questo:

Chasing the Dragon (Project)

In pratica si sostiene che dalla cima della piramide fuoriesca un fascio di ultrasuoni, delle dimensioni di circa 15 metri, che si disperderebbe nello spazio con una forma a cono rovesciato.

Alle iniziali registrazioni ottenute con strumenti poco sofisticati, si sono aggiunte registrazioni ottenute con apparecchi più precisi  che, a detta degli sperimentatori, avrebbero confermato i risultati.

Questi suoni sono stati rielaborati e resi pubblici in varie parti del web, per fini che esulano dalla ricerca scientifica e sconfinano nella stravaganza e nel sensazionalismo. Ultimamente, in seguito ad una vicenda di cui parleremo a breve, molti di questi files sono stati rimossi. Noi abbiamo delle copie, ovviamente, ma non possiamo pubblicarle, per cui vi invitiamo a svolgere delle ricerche via web con chiavi del tipo “voice of the bosnian pyramids” per trovare qualche rimasuglio o qualche suono ancora disponibile.

I tracciati originali, non elaborati o modificati, non sono ancora stati resi disponibili alla comunità scientifica e non sappiamo quando lo saranno. Il timore “ufficiale” è che qualcuno possa rubare la ricerca, anche se SBRG e altri sono avanti di anni in questo senso. Qualcuno ha sollevato il dubbio che in realtà ci sia il timore che un’analisi su file originali non trattati, dia risultati diversi da quelli annunciati dagli autori.

Sull’adeguatezza della strumentazione utilizzata per le registrazioni e degli operatori al tipo di indagine che è stata condotta, ci sono forti dubbi.

Ad esempio, Debertolis non ha alcuna formazione professionale nel campo della fisica delle onde o delle tecniche di registrazione, se non per quello che si studia limitatamente al corso di Odontoiatria. Il tecnico del suono che collabora con SBRG non ha ben chiarito le sue competenze e la sua esperienza sull’argomento. I primi files sono stati elaborati usando programmi free commerciali come Audacity. Alcuni microfoni utilizzati, tipo gli HYDROPHONES, sono di basso livello e non ci sono informazioni chiare, se non flebili dichiarazioni degli stessi protagonisti, sulla schermatura dei cavi utilizzati per le registrazioni. Infatti dei cavi non schermati potrebbero introdurre dei disturbi nelle registrazioni dovute al fatto che si comportano come un’antenna e rischiano di captare segnali estranei al sito di registrazione. Il protocollo seguito dai ricercatori non è chiaro e non è stato chiaramente rilasciato, che noi si sappia, in modo da poterlo sottoporre a verifica ottenendo gli stessi risultati.

La spiegazione di questo fenomeno è abbastanza vaga, alcuni sostengono si tratti di un segnale proveniente da un macchinario in stand-by, in attesa di essere risvegliato, altri pensano che sia un radiofaro o una sorta di comunicazione in codice, ancora indecifrata.

Debertolis, uno dei principali indagatori di queste radiazioni, ha recentemente confermato che:

“E questa è la scoperta più sconvolgente, ma che conferma la natura artificiale della radiazione ultrasonica.
Esiste il picco di ultrasuoni a circa 28.000 Hz, già visto in precedenza, ma non è da solo.
Ci sono in totale cinque picchi di frequenze, due al di sopra e due al di sotto dei 28.000 hz. Ognuno si trova ad un intervallo perfetto dall’altro di circa 9.444 – 9.456 Hz in sopra e in sotto.
È impossibile trattarsi di un fenomeno naturale, in quanto radiazioni ultrasoniche continue e con caratteristiche peculiari.
Tutti i tracciati per ora esaminati presentano le stesse caratteristiche. Questa è la prova provata che c’è qualcosa che funziona  e sta ancora funzionando dentro la piramide.
Non sappiamo se esistono altre frequenze superiori a quelle rilevate, distanziate a circa 9.444 – 9.456 Hz perché questo è il limite degli strumenti allo stato attuale.”

Altri ancora hanno dichiarato che gli ultrasuoni potrebbero essere il risultato del passaggio di onde elettromagnetiche attraverso strati di quarzo o di flussi di acqua attraverso strati di ferro, ma anche qui, come per le dichiarazioni di Debertolis di cui sopra, si tratta di conclusioni affrettate e supportate solamente dalle personali convinzioni e desideri.

Siamo in attesa della pubblicazione del lavoro completo del gruppo SBRG su tale suono, con le analisi effettuate da un tecnico del suono finlandese su delle registrazioni effettuate nel marzo del 2012.

C’è un importante evento che chiarisce, ancora meglio di altri, qual è il metodo di lavoro dei personaggi che ruotano attorno alla nostra vicenda.

Nel mese di Aprile 2012 è stato effettuato un esperimento sulla piramide del sole, il cui scopo è stato meravigliosamente sintetizzato dal dr. Debertolis:

“Secondo l’opinione di Slobodan e Davor che sono i due fisici croati con i quali abbiamo uno scambio continuo di informazioni e che partecipano al nostro gruppo, la Piramide del Sole si comporta come un’enorme macchina di Tesla e stanno cercando qual è la frequenza di eccitazione. Questo in base alle loro ultime rilevazioni elettromagnetiche sulla superficie e all’apice.

Hanno intenzione di sparare delle onde elettromagnetiche all’interno della collina con una macchina che stanno costruendo assieme (roba da fantascienza!). La frequenza sarà rilevata automaticamente dalla macchina quando vi sarà una risposta adeguata ad una particolare frequenza.

[…]

Loro pensano che all’interno della collina si nasconda una tecnologia molto antica, ma anche molto sofisticata. Quindi faranno una verifica. ”

 

Qui trovate un articolo che spiega come avevano intenzione di svolgere l’esperimento:

Nuovo esperimento sulla Piramide del Sole per lo studio delle emissioni elettromagnetiche ed ultrasoniche

La strumentazione usata per l’esperimento di Aprile (fonte piramidasunca.ba)

E cosa è successo:

Concluso l’esperimento di Aprile 2012 sul fascio di ultrasuoni ed onde elettromagnetiche dall’apice della Piramide del Sole

Sottolineiamo una frase presente nel primo link:

Matematicamente, la velocità della luce / onde elettromagnetiche e la velocità del suono / vibrazioni meccaniche in qualsiasi ambiente sono costanti.

Chiunque abbia nozioni basilari di fisica si renderà conto della stupidaggine sopra esposta (leggi qui e qui).  Ci meravigliamo che due fisici abbiano scritto una castroneria del genere e che decine di studiosi e professori universitari non glielo abbiano fatto notare. Se queste erano le premesse dell’esperimento e una delle ipotesi utilizzate per la sua definizione, l’esperimento stesso è invalidato automaticamente.

Avremmo anche alcune domande da fare a chi vorrà risponderci:

  1. gli Ultrasuoni, fino a che distanza possono penetrare nella roccia?
  2. e le onde radio VLF?
  3. Come è stato possibile escludere ogni forma di disturbi esterni dalle vostre misurazioni? Dal traffico, alle fabbriche fino alle trasmissioni EM comuni?

Per concludere, la ciliegina sulla torta è questa relazione informale che uno degli archeologi che ha partecipato all’esperimento ha pubblicato su un forum di nostra conoscenza: link

Strane luci, strani satelliti, strani elicotteri, strani mal di testa, insomma, appare chiaro che l’idea secondo cui vi sia la presenza di qualcosa di alieno o comunque misterioso da quelle parti, proviene direttamente dai protagonisti della storia, ai quali di certo non manca la capacità o la voglia di vedere fatti strani e correlarli tra di loro.

Quello che abbiamo qui sono professionisti in determinati campi, che si autoproclamano esperti in altri settori, portandosi dietro il retaggio delle loro conoscenze e mostrando le lacune che inevitabilmente hanno. Così abbiamo un Professore di Odontoiatria che rileva frequenze ultrasoniche paragonabili a quelle degli ablatori per dentisti, fisici che non conoscono la velocità del suono, strumentazione usata fuori dal campo per cui è stata costruita (non si capisce se con tutti gli accorgimenti del caso o meno) e registrazioni rielaborate all’inverosimile. Mi sarei aspettato di trovare solo tracce lette attraverso oscilloscopi o strumentazione simile, di certo se sto misurando ultrasuoni, non vado a modificarne la frequenza, la velocità etc etc per renderli udibili. Ai fini della ricerca non solo non serve, ma non ha senso. Serve ai fini della propaganda, perché se la gente può sentire la voce della piramide invece di limitarsi al “grafico della piramide”, ovviamente si eccita e va in brodo di giuggiole, ma sta ascoltando una cosa molto diversa da ciò che è reale, ammesso e non concesso che ci sia qualcosa di reale da ascoltare.

Da quando abbiamo iniziato questa serie di articoli, si è sempre cercato di capire quanto di reale e documentabile ci fosse attorno a queste  “piramidi”.

Nel far questo però abbiamo incontrato parecchie difficoltà, a causa dell’alone  “misterico/sensazionalista”  che circonda tutta la vicenda e per il fatto che la maggior parte delle informazioni che circolano, sono state rilasciate quasi esclusivamente per fare scalpore, cosa che spesso distoglie l’attenzione dal nucleo della vicenda.
Vogliamo sottolineare che, nonostante si siano cercati dei validi riferimenti che potessero supportare tutta la vicenda collegata ai segnali ultrasonici ed elettromagnetici, non siamo riusciti a trovare nulla di oggettivamente inoppugnabile. Non essendo particolarmente esperti nel campo, abbiamo cercato informazioni di “prima mano” e scientificamente valide tra la mole di dichiarazioni rilasciate dai protagonisti di questa vicenda. Durante questa ricerca, ci siamo ritrovati tra le mani tanto materiale, costituito principalmente da mezze frasi, presentazioni lacunose, articoletti da blog e poco altro. Purtroppo siamo abituati ad analizzare lavori completi e ben strutturati, come può esserlo un paper pubblicato su una rivista del settore, quindi ci troviamo in difficoltà dovendo lavorare con informazioni frammentarie e mal circostanziate, per di più in un contesto di ostilità che è a dir poco incredibile. Qualsiasi ricercatore serio, sicuro del proprio lavoro, non avrebbe difficoltà a rispondere a tutte le domande che gli vengono poste e a fornire tutto il materiale che gli viene richiesto da chi intende verificare il suo lavoro. In questo caso, invece, non solo non vengono forniti i file originali e tutte le informazioni utili ad una seria ricerca, ma le domande vengono evitate come la peste e si cerca di impedire addirittura che se ne parli.

Chiunque abbia svolto un lavoro sperimentale a livello universitario, sa che le descrizioni particolareggiate della linea sperimentale utilizzata e le procedure di lavoro descritte fin nell’intimo dettaglio, sono una parte importantissima della documentazione da consegnare, perché permettono ad altri di verificare immediatamente se ci sono lacune, possibili fonti di errore o se tutto è stato fatto per il meglio e quindi ripetere le misurazioni, secondo i dettami del metodo scientifico. Purtroppo un lavoro di questo tipo in questo caso manca. Se volessimo ripetere le misurazioni del gruppo SBRG, ci troveremmo in serie difficoltà perché non conosciamo nei dettagli l’attrezzatura che hanno usato e come l’hanno usata, non sappiamo come hanno calibrato la misura e il protocollo di registrazione, non conosciamo i metodi di elaborazione dei dati e non abbiamo dati utili per fare un confronto con i nostri risultati.

Alla fine della fiera, non abbiamo nulla di scientifico su cui lavorare.

Infine ricorre il solito desiderio di protagonismo e di sensazionalismo, immotivato, che si concretizza con il tentativo di coinvolgere emotivamente l’opinione pubblica, tramite piramidi inesistenti, voci presunte aliene e macchinari sepolti risalenti a migliaia di anni fa. Il coinvolgimento emotivo, spesso porta a trascurare i fatti e a sopire lo spirito critico, rendendo più semplice diffondere notizie che non hanno solide basi o acquisire rapidamente popolarità.

Tutto questo ci porta a concludere che, anche volendo mettersi di impegno a cercare  prove di un lavoro serio e scientificamente valido che avvalori le tesi di Osmanagic, Debertolis e compagnia, al momento non vi è alcuna garanzia che faccia pensare, in maniera del tutto oggettiva, che ci sia  realmente un fenomeno strano sotto la collina chiamata “piramide del sole”. Appare evidente anche da diverse dichiarazioni degli stessi protagonisti,  che dare credito a determinate teorie venga “preteso” come un atto di fede piuttosto che come un’evidenza dei fatti, ed è emblematica in tal senso la risposta di Debertolis alla domanda: “Stai quindi dicendo “abbiate fiducia nel lavoro fatto da Savolainen (tecnico del suono di SBRG ndr)?””:

Sì, in effetti bisogna avere fiducia in Savolainen, d’altra parte i grafici parlano chiaro e questo non è discutibile.

Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, né se ci sia o meno un fenomeno strano sotto la collina chiamata “piramide del sole”, ma di certo, se qualcosa c’è, l’indagine scientifica dovrà essere condotta in modo ben diverso da quello attuale.

AGGIORNAMENTI

Il fisico Slobodan Mizdrak ha presentato i risultati dell’esperimento dell’aprile 2012, di cui avevamo parlato.

Leggete qua: link

E ancora: link

Di seguito un video dell’intervento del Dr. Mizdrak alla conferenza di settembre, organizzata dalla fondazione.

Riassunto dei risultati ottenuti da Slobodan Mizdrak (refusi originali). Fonte: nibiru2012.it

Sorgente a 2.44km di profondità, potenza 10 kW, ipotetiche lastre di metallo e “Sembra pertanto che la forma a piramide serva, né più né meno come la parabola di un’antenna parabolica, a concentrare l’ampio fascio di onde radio”.

Chi indaga sugli ultrasuoni ma non crede (più) alle piramidi, ritiene che siano il segnale di un macchinario artificiale, magari risalente a millenni fa, sepolto a km di profondità. Chi crede alle piramidi e indaga le onde radio, crede che ci sia una parabola di argento(!) che concentra qualcosa sul vertice primordiale delle piramide e forse punta le stelle o funge da radiofaro per gli alieni.

Infine, non sappiamo i metodi di calcolo utilizzati, non sappiamo se hanno considerato costante la velocità del suono nel terreno, e nessun dato scientifico è stato reso disponibile, come al solito.

 

AGGIORNAMENTO 05/05/2013

Pare che, nonostante non collabori più con la Fondazione Piramidi Bosniache, il Debertolis continui ad occuparsi della questione “Voce della Piramide”, in un modo che ci lascia sconcertati.

Recentemente ha dichiarato:

Sono appena tornato da un’ulteriore missione (segreta) a Visoko. Credo davvero l’ultima. Siamo arrivati di notte, abbiamo fatto le misurazioni che dovevamo fare e siamo ripartiti prima che chiunque si accorgesse che eravamo lì.

 

Lo screenshot delle affermazioni di Paolo Debertolis

Lo screenshot delle affermazioni di Paolo Debertolis

Cosa ci sta dicendo il prof di odontoiatria forense, che ha condotto dell’attività di ricerca senza averne i permessi?
Forse ha eseguito delle misurazioni in modo non ortodosso? Perchè effettuare spedizioni “segrete” se si hanno tutti i permessi, i diritti e le autorizzazioni necessarie?
Se SBRG ha libero accesso alla Bosnia e ai siti di scavo, non vi è alcun motivo per lavorare in segretezza e senza farsi vedere da nessuno. Se invece vi fossero difficoltà con le autorità Bosniache o non avessero i permessi per fare quello che affermano di aver fatto, allora forse è questo il motivo di tanta segretezza?
Inoltre, quali attendibilità potrebbero avere delle misurazioni fatte in fretta, dovendosi nascondere da chi non vuole che facciano quelle operazioni?
Oppure queste dichiarazioni vengono fatte ad arte, per alimentare l’aura di mistero che li circonda e la fama che si sono fatto tra le menti semplici, di essere osteggiati dalle autorità e dalla “Scienza Ufficiale”?

Non sappiamo cosa abbia realmente fatto il Debertolis, cosa sia vero e cosa no, ma la logica ci aiuta e può aiutare il lettore a farsi una propria opinione e a rispondere alle precedenti domande.

Pare che queste misurazioni “segrete” potrebbero essere usate ed inserite in un articolo che il Debertolis sta preparando per una congresso. Se dovesse concretizzarsi questa evenienza, a questo punto ci sentiremmo in dovere di far presente la questione alla commissione coinvolta, che trarrà le conclusioni che riterranno opportune.

 

Ultima curiosità. Nelle registrazioni di cui i grafici nello screenshot seguente, apparentemente fatte dal Debertolis sulla cima della Piramide del Sole, non è possibile rilevare tracce di ultrasuoni. Sarebbe interessante sapere se sono spariti o se la strumentazione non era in grado di rilevarli in quel momento o in quella configurazione.

Tracciato dei suoni sulla cima della Piramide del Sole, senza traccia di ultrasuoni

Tracciato dei suoni sulla cima della Piramide del Sole, senza traccia di ultrasuoni

 

AGGIORNAMENTO 20/06/2013

 

Segnaliamo l’ennesima scorrettezza che rileviamo in questa storia.

Recentemente abbiamo avuto modo di dibattere, non sempre serenamente purtroppo, con il Prof. Debrtolis, su un forum americano.

Gli abbiamo fatto notare una serie di imprecisioni, errori e mancanze, tra cui lo strafalcione clamoroso contenuto nella frase:

Matematicamente, la velocità della luce / onde elettromagnetiche e la velocità del suono / vibrazioni meccaniche in qualsiasi ambiente sono costanti.

Bene, evidentemente in difficoltà, il Debertolis ha risposto sviando o evitando di entrare nel merito delle varie questioni, non sappiamo se per mancanza di conoscenze basilari o per imbarazzo.

Nello specifico, alla domanda sul perchè avesse scritto una bestialità come quella riportata poco sopra, ha risposto che nelle brochure per il pubblico si scrivono delle cose diverse rispetto a quelle che vanno nelle pubblicazioni scientifiche.

Il problema è che, purtroppo, al pubblico non si dovrebbero raccontare frottole.

Evidentemente adirato, il dr. Debertolis ha evitato di proseguire la discussione, ma, incredibilmente ha rimesso mano ad articoli vecchi di anni, modificando frasi e paragrafi per nascondere gli errori.

In particolare, la frase di cui sopra adesso è diventata:

“Matematicamente, la velocità della luce / onde elettromagnetiche e la velocità del suono / vibrazioni meccaniche nello stesso sistema sono costanti.”

che trovate a questo link

Le vecchie versioni del documento le trovate qui e qui

C’è di più. Segnaliamo che hanno inventato un’altra piramide, il Monte Rtanj in Serbia.

Vogliono ripetere lo stesso esperimento e hanno emesso le locandine, sulle quali c’erano gli stessi errori riportati fedelmente.

Dopo la nostra segnalazione, il Debertolis ha modificato la versione “Blog” dell’articolo ma non la locandina PDF.

Confrontate il paragrafo “Metodologia del’esperimento”

Articolo

PDF

Nell’articolo trovate

“Matematicamente, la velocità della luce / onde elettromagnetiche e la velocità del suono / vibrazioni meccaniche nello stesso sistema sono costanti.”

Nella locandina invece:

“Mathematically, the speed of EM/light and the speed of sound/mechanical vibration in any surroundings are constant.

Che si mettano d’accordo prima di pubblicare o modificare il loro materiale, senza per’altro avvisare i lettori della modifica o segnalarla in alcun modo.

La serietà dovrebbe essere un requisito fondamentale per chi fa ricerca. O pretende di farla.

 

 

 

 

 

 

5 pensieri su “Piramidi in Bosnia – L’inchiesta di Eclisseforum.it – I Punti Salienti: La Voce delle Piramidi

  1. creedence1 Autore articolo

    ahhahahaha e perchè mai? Mi spieghi mi spieghi Sasa…Ormai abbiamo un certo fiuto e trovo banali e divertenti questi commenti. Dimostri di aver letto almeno l'articolo e poi mi indichi quali sono i punti "patetici" 😀

    Rispondi
  2. Pingback: Piramidi in Bosnia – L’inchiesta di Eclisseforum.it – I Punti Salienti: Il caso Mike Tate | EclisseForum.it – La ConoScienza Condivisa – Forum di Scienza Amatoriale

  3. LTPA

    Le onde radio possono penetrare la roccia. Questo dipende essenzialmente dalla loro frequenza. La banda VLF va dai 300 Hz ai 30 kHz. Secondo uno studio dell'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) le emittenti che hanno una frequenza di 1 kHz possono penetrare decine di km di roccia senza subire attenuazione significativa. A frequenze < 1kHz giungendo, l'attenuazione è davvero trascurabile tant'è che nella banda ELF 3-30 Hz, le onde radio sono in grado di attraversare il corpo planetario terrestre senza problemi. Man mano che la frequenza sale, l'attenuazione si fa sentire. Una emittente di 50kW a 10kHz è comunque in grado di penetrare senza grossi problemi uno strato di 2,2 km di roccia.

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