Si conclude la bufala del 2011: la Cometa Elenin si disintegra!

Segui la discussione sul forum

ULTIME NEWS QUI

È prassi consolidata dal tempo e dall’esercizio che le bufale dotate di data di scadenza, si concludano con il solito buco nell’acqua, alcuni giorni dopo la fatidica data. Di solito accompagnate da un coro di recriminazioni da parte dei creduloni che avevano abboccato e dal silenzio o dall’ultimo patetico tentativo di  resuscitare o rimandare la fine del mondo, da parte di chi l’aveva creata o sostenuta.

Sfugge a questa regola quella che considero la bufala regina del 2011, per numero di seguaci e mole di castronerie associate, la famigerata distruzione del mondo ad opera della cometa Elenin, aka C/2010 X1.

Avevo già dedicato un articolo a questa cometa, nell’ingenua speranza che taluni si ravvedessero o quantomeno la smettessero di spargere il seme della corbelleria a piene mani.

È notizia di questi giorni, invece, che la terribile cometa assassina sia in via di disgregazione e che sia destinata a non sopravvivere al perielio, calcolato per il 10 settembre.

Dalle ultime foto scattate, infatti, si vede che la luminosità del nucleo è notevolmente diminuita e che la sua condensazione, parola che in gergo indica in sostanza quanto è compatto il nucleo della cometa,  sia diminuita, fatto che fa pensare ad una disgregazione del nucleo in tanti frammenti più piccoli che probabilmente verranno letteralmente polverizzati dal Sole nei prossimi giorni.

 

C/2010 X1 Elenin 8h magnitude and steady- in process of disintegrating. Will not survive perihelion.

http://members.westnet.com.au/mmatti/sc.htm

Lo dice lo stesso Elenin, sul suo blog: http://spaceobs.org/en/2011/09/03/comet-elenin-the-final-prospect/

La cometa Elenin, come appariva il 19 agosto. Credit by Michael Mattiazzo.

La stesa cometa, il 2 settembre. Credit by Michael Mattiazzo.

Animazione delle ultimo foto della Cometa Elenin, prima e dopo la disgregazione del nucleo. Credit by Michael Mattiazzo

 

Bisogna dire che questo è un evento non certo comune ma nemmeno tanto raro, che può avere varie cause, dalle forze mareali all’azione del vento solare. Sembra proprio che quest’ultima sia la causa della frantumazione della Elenin, che ha iniziato a manifestare i sintomi del suo male il 19 Agosto, subito dopo l’impatto con l’onda d’urto generata da un flare solare, quando la sua luminosità è diminuita dell’80% in poco tempo, continuando a diminuire nel tempo e manifestando la progressiva perdita del nucleo, divenuto ormai solo leggermente più luminoso della chioma.

Elenin non è la prima cometa che subisce gli effetti di un flare solare. Infatti la Cometa Enke, nel 2007, subì l’impatto di una espulsione di massa coronale che le strappo la coda ma non la disintegrò.

La coda della cometa Enke, strappata dal vento solare.

Viceversa la cometa Elenin sembra sia stata frantumata dalla CME, soprattutto perché si pensa sia, o era, costituita da materiale leggero e scarsamente legato, provenendo da una zona del sistema solare ricca di oggetti di questo tipo.

Ma veniamo a noi, o meglio, ai nostri catastrofisti preferiti.

Ovviamente la distruzione di questa cometa non ha scoraggiato i sostenitori più incalliti della fine del mondo, che infatti tornano alla carica con le più assurde farneticazioni.

Riporto testualmente:

“Elenin non è morta… ha solo cambiato forma, come ha detto Spazio
e forse si è trasformata in qualcosa di … peggiore..
Ricordatevi che il 3 Novembre intersecheremo l’orbita polverosa (chissà quanto saranno grossi i detriti.. 5 metri? 10 metri?… di più) della nostra cara, defunta, ma comunque secondo me pericolosissima cometina
C’è una simpatica supposizione che collega il grande incendio di Chicago del 1871 e la distruzione (guada un pò) della cometa Biela.
In questo articolo si ipotizza che le “ceneri” della cometa provocarono il grande incendio di Chicago
Conosco queste cose perchè le sono venute a sapere sul sito dell’universo elettrico
Solo detriti immensamente carichi di energia avrebbero potuto riscaldare a quel modo una così grande porzione dell’atmosfera terrestre e provocare tutti quei danni….”

Oppure:

“ La Cometa Elenin al suo ravvicinato transito negli strati alti dell’atmosfera terrestre, il gas metano in essa contenuto si incendierà per l’attrito e l’ossigeno, venendo respinta nello spazio e divenendo visibilmente di color azzurro-blu, in legame con Nibiru ha la particolarità di provenire dalla medesima zona della via Lattea denominata “Nube di Oort”, quindi Elenin fa parte della coda meteorica di Nibiru detta “Coda del Drago”. ”

Vi risparmio il resto.

Purtroppo le farneticazioni hanno la simpatica abitudine di fare proseliti, quindi urgono alcuni chiarimenti.

Andiamo con ordine.

Cosa succederà i primi di novembre, quando passeremo attraverso le polveri e i detriti lasciati dalla Elenin?

NULLA. E il motivo è semplice: nel punto in cui noi incroceremo l’orbita della Elenin, la cometa stessa non è ancora passata, ma dovrebbe farlo a metà ottobre e lasciare la sua pestilenziale  e mortifera scia di detriti maligni. Ora, questa era già una castroneria prima, perché la scia di una cometa ha la densità del fumo, perché noi passeremo a milioni di chilometri dal punto in cui sarebbe passata Elenin e perché attraversiamo ogni anno scie cometarie senza grossi problemi. Ma adesso, se la cometa si è disintegrata e se non sopravvivrà al perielio, allora non passerà nemmeno vicino l’orbita della terra a metà ottobre, semplicemente perché non esisterà più. Quindi chi sostiene il contrario o non è informato o mente sapendo di mentire.

Stesso discorso per i famosi pezzettoni di cometa, dovuti alla disgregazioni del nucleo, che resteranno indietro e cadranno sulla terra. La coda di una cometa è formata da particelle talmente piccole che vengono fermate dal vento solare e restano indietro. Ma basta che una particella sia più grande e pesante che il vento solare non c’è la fa più a fermarla e allora esiste una legge fisica, la famosa prima legge di newton, che fa si che i pezzettoni di cometa seguiranno  la stessa orbita della cometa originaria, perché siamo nel vuoto, niente attrito, e la pressione del vento solare non è così forte da “lasciarli indietro”. Al solito, i catastrofisti ignorano le semplici regole della fisica classica ma si ergono a studiosi indipendenti senza macchia senza paura, senza averne titolo e competenze.

 

Sulla storia degli incendi e del gas metano,credo di non dover dare altre spiegazioni e di non dover evidenziare dove stanno le assurdità, essendo evidenti anche ad un occhio inesperto.

Voglio invece spendere due parole sulle foto che circolano su queste comete, in particolare sulla Elenin, perché leggo in giro molte lamentele circa il fatto che si vedono poche foto o che lo scopritore, Leonid Elenin, non inondi il web di sue foto autografate. Alcuni usano questo fatto per sostenere la strampalata ipotesi che il suddetto scopritore sia un prestanome incompetente e che sia in atto una censura e un tentativo oscurare questa cometa.

A questi signori vorrei dire questo: avete mai visto un telescopio? Anche solo nelle vetrine di un ottico?

Perché mi viene il dubbio che molte volte si parli solo per dar aria ai denti.

Non nascondo di aver provato a fotografare questa cometa, essendo un appassionato e un astrofotografo con una certa esperienza e strumentazione. Non mi vergogno, altresì, di non essere nemmeno riuscito a vederla in visuale questa benedetta cometa, altro che a fotografarla, per un paio di ragioni che dovrebbero essere immediatamente chiare. La cometa è troppo vicina al sole per poterla fotografare senza una montatura computerizzata perfettamente calibrata e senza un generoso diametro, inoltre richiede un orizzonte decisamente libero e pulito  ed una certa dose di tempismo.

Queste caratteristiche non sono alla portata di tutti, me compreso, per cui le difficoltà intrinseche sono maggiori di quanto si possa immaginare e tali da rendere più semplice fotografare una galassia di 14° magnitudine distante 400 milioni di anni luce, piuttosto che questa cometa di ottava distante una frazione di UA.

 

Ovviamente non mi aspetto di vedere una processione di catastrofisti penitenti che fanno ammenda dei loro peccati, anzi, mi aspetto un aumento di farneticazioni e bugie associate a questa cometa, almeno fino alla fine di novembre, perché purtroppo è così che va il mondo e gli stupidi sono in larga parte persone molto determinate e testarde.

Vi dirò di più: sono pronto a scommettere quello che volete sul fatto che tra un po’ inizieranno a circolare storie secondo cui la cometa è stata distrutta dagli alieni per salvarci o che il sole è stato stimolato da haarp a spruzzare la cometa per salvare il mondo o qualcosa del genere. Scommettiamo?

Credit by Simplicio per EclisseForum.it
la riproduzione è consentita previa citazione della fonte.
Annunci