By PdM: ELENIN e Le Comete: Cosa sono, cosa fanno e come vogliono farle sembrare.

Cosa sono, cosa fanno e come vogliono farle sembrare.

Si avvicina il 2012, con tutto il suo carico di storie catastrofiche e da penitenti dell’ultima ora, quindi ogni evento lontano dalla vita quotidiana, viene amplificato dai soliti addetti alla paura e presentato al pubblico come potenzialmente catastrofico, alimentando la già ben nutrita industria della paura.
Al solito, queste storie fanno presa perché la gente è poco informata su fatti ed eventi che sono al di la del consueto e i manipolatori hanno vita facile nell’infondere nella masse le loro deliranti conclusioni.
Recentemente ha preso piede nei soliti siti “di settore” una storia a dir poco apocalittica riguardo una cometa scoperta di recente, la ELENIN, presentata come un mostro galattico che dovrebbe, nell’ordine, distruggere la terra, portarsi dietro mezza fascia degli asteroidi e sbatterla sulla terra, annunciare l’arrivo di Nibiru, far esplodere il Sole e via cantando.
Dato che per fugare le paure la miglior cura è la conoscenza, di seguito vedremo di spiegare cosa sono le comete, come si comportano e perché la maggior parte delle catastrofi associate ad esse, che si leggono nel web, sono assolutamente infondate.
Cos’è una cometa?
Il nostro sistema solare è popolato da svariati oggetti, diversi per forma, dimensioni e costituzione.
I più conosciuti sono ovviamente i pianeti e i loro satelliti, ma ci sono innumerevoli oggetti molto più piccoli che in base alla loro costituzione vengono divisi in asteroidi e comete.
Le comete sono grossi agglomerati di roccia e acqua, sotto forma di ghiaccio, con alte percentuali di elementi e sostanze volatili, come biossido di carbonio e metano. A volte vengono descritte come palle di neve sporca, ma recentemente ci si è allontanati da questa idea, andando verso una visione un po’ più “solida” della faccenda.


Figura 1 – Nucleo della Cometa Tempel 1

I nuclei cometari possono avere dimensioni comprese tra alcune centinaia di metri e alcune decine di Km.
Come nasce?
Si pensa siano residui della nebulosa da cui nacque il sistema solare, che rimasti nella parte esterna, non poterono raggiungere alcun pianeta e, a causa della basse temperature, riuscirono ad intrappolare acqua allo stato solido.
Le moderne teorie prevedono che ci sia un guscio di questi oggetti cha avvolge il sistema solare oltre l’orbita di plutone, in zone dette Fascia di Kuiper e Nube di Oort.
Una prima distinzione tra le comete viene fatta sulla base della loro orbita. Per cui abbiamo le comete periodiche di corto periodo, caratterizzate da un periodo di rivoluzione attorno al sole relativamente breve e relativamente regolare e comete periodico di lungo periodo, con orbite fortemente eccentriche e tempi di rivoluzione molto lunghi.

Esistono anche comete con orbite aperte, cioè che per qualche ragione escono dalla loro orbita originaria, stabile, e attraversano il sistema solare con angoli e velocità tali da portarle a sfuggire all’attrazione del sole, su percorsi parabolici o iperbolici.

 

In generale, le orbite delle comete possono presentare le più svariate caratteristiche, da forti inclinazioni sul piano dell’eclittica ad orbite retrograde, da perieli che arrivano a sfiorare la superficie solare ad orbite aperte.

Esempio di Orbita Retrograda

Com’è Fatta la Coda?

Ma veniamo a quello che caratterizza le comete e le distingue da tutti gli altri corpi celesti…la coda.

Quando questi oggetti si avvicinano al sole, durante il loro moto orbitale, la crescente temperatura dovuta al maggior irraggiamento fa evaporare una parte delle sostanze volatili presenti nel nucleo, che vengono espulsi verso lo spazio, generando una tenue “atmosfera” di gas e polveri, chiamata chioma.

La chioma riflette la luce solare molto meglio del nucleo, e questo fa si che la cometa aumenti la sua luminosità in maniera significativa. in questo stadio, una cometa appare cosi:

– possiamo vedere un piccolo e stellare nucleo solido ed una chioma enorme che lo avvolge, nel complesso molto piu luminosa e visibile. La chioma può abbondantemente superare il milione di km di diametro, raggiungendo e superando le dimensioni del sole.
Quando l’emissione di sostanze dal nucleo è sufficiente, si forma quella che viene detta coda, cioè una scia di particelle ionizzate e polvere che si estende anche per decine di milioni di km, spinta dal cosiddetto vento solare, cioè il flusso costante di particelle provenienti dal sole, che spazza tutto il sistema solare

In generale, la coda della cometa si divide in due parti. Una più visibile e di solito incurvata, composta da polvere riflettente e cristalli di ghiaccio ed una un po’ meno luminosa e molto diritta, composta da particelle ionizzate dal vento solare e quindi più sensibili allo stesso.
La configurazione tipica con la quale si presentano è questa:

Figura 8 – Cometa Hale Bopp, con le due code ben visibili

Dove si vede la coda di polveri in bianco e la coda di ioni in blu. La regola è che la coda di ioni e diretta sempre in direzione opposta al sole, mentre la coda di polveri, più pesante e difficile da spostare, è un po’ incurvata dalla traiettoria della cometa.

Una cosa importante e da tenere a mente è che la densità di particelle nella coda di una cometa è paragonabile alla densità di una nuvola di fumo, vicino al nucleo, ma molto minore quando ci si allontana..
Quali sono i rischi associati al passaggio di una cometa e in particolare alla Elenin?
Veniamo adesso ai rischi che potremmo correre noi, abitanti della terra, a causa del passaggio di una cometa.
In giro si leggono e si sentono cose tra le più assurde, alimentate dai soliti guru del catastrofismo e dai siti della fine del mondo di cui è pieno il web. Dato che puntano a spaventare e confondere la gente, approfittando della poca familiarità con queste cose, ed essendo questo uno scritto atto a contrastare queste pratiche medioevali, vediamo di capire cosa c’è di vero in quello che propinano.
• Il passaggio della terra nella coda della cometa provocherà disastri.

È assolutamente falso, in quanto la coda, come abbiamo detto, è composta da polvere e atomi ionizzati, molto rarefatti, che verrebbero distrutti dall’atmosfera terrestre. IN effetti è quello che succedere più volte in un anno, perché le piogge di stelle cadenti, altro non sono che residui cometari che bruciano in atmosfera.
Inoltre abbiamo mandato anche una sonda a zonzo dentro una coda cometaria, la Giotto, ed è uscita con solo qualche graffio.

 

Tratto da un commento sul web:

“Più che altro, non ci potrebbe essere il pericolo che “prelevi” qualche “sassolino” dalla cintura di asteoridi che abbiamo nel nostro sistema solare? Passando per lì non potrebbe smuovere qualcosa”

La risposta è no, perché una cometa non ha sufficientemente massa per prelevare oggetti sparsi nello spazio, non è nemmeno in grado di trattenere la polvere che emette essa stessa… figuriamoci.
Il campo magnetico potrebbe alterare quello del sole o della terra, causando l’inversione dei poli o uno sconquasso sulla nostra stella.

Niente di più falso. Le comete non hanno campi magnetici. E anche se lo avesse vorrei che questi sedicenti esperti mi spiegassero come potrebbe fare quello che dicono.
La cometa potrebbe precipitare sul sole, innescando una nuova era glaciale sulla terra o un riscaldamento (la conclusione è variabile, dipende da chi diffonde la notizia).

Una classica bufala associata alle comete. Come se un pietrone di 10 km, meno denso dell’acqua, possa in qualche modo influenzare un ammasso infuocato di idrogeno ed elio grosso 1.4 milioni di km… Ricordo che negli anni 90 una cometa si è frammentata in un paio di decine di pezzi e ha colpito giove in pieno. Mi pare che Giove sia ancora li e non sia esploso.

 

La cometa può colpire la Terra?

La risposta è Sì, può. In generale una cometa può colpire la terra, è successo in passato, si pensa che gli oceani siano nati così, succederà in futuro. Gli affetti sarebbero da trascurabili a devastanti, in funzione di tanti fattori, tra cui massa, velocità e angolo di impatto.
Ma è il caso della ELENIN? Non sembra. Al momento, i calcoli del JPL mostrano che la cometa dovrebbe transitare a 0.23 UA dalla terra, che sono circa 35-40 milioni di km, abbastanza da poter stare tranquilli ma non tanto da sottovalutarla. Quindi niente panico, ma teniamola d’occhio.
Spero che questo breve documento possa fare un po’ di chiarezza nella mente di chi vuole leggere criticamente il mare di sciocchezze che circolano in rete. Sono informazioni di base ma basilari per poter discutere di comete, avendo almeno idea della cosa su cui si discute, circostanza che si riscontra sempre meno spesso.

Il Padre della Menzogna per EclisseForum.it

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Ringrazia pubblicamente Il Padre della Menzogna

per questo bellissimo pezzo di ConoScienza Condivisa

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